Sigla della canzone della nuova Tiguan: quale brano accompagna lo spot Volkswagen

La canzone associata alla nuova Volkswagen Tiguan nello spot è “Flying”, un brano targato Bricks by Milk. La scelta è ricaduta su un brano musicale up-tempo energico al punto giusto, senza risultare però troppo invadente dal punto di vista sonoro, dando così una spinta in più all’autoveicolo protagonista della campagna, sposando i valori di cui Volkswagen Tiguan si fa portatore: tenacia ed efficacia.

Quando uno spot tv gode già di una certa fama, il lavoro di restyling è tutt’altro che semplice: rinnovare il tutto, sostituendo il brano musicale precedentemente utilizzato con uno nuovo, al fine di dare un’ondata di freschezza e contemporaneità, ma facendo attenzione a tenere intatta l’identità di Volkswagen Tiguan, risulta un lavoro alquanto rischioso. Tutto ciò grazie ad un’attenta analisi delle esigenze del nostro cliente, e soprattutto alla stretta collaborazione delle risorse di cui dispone Milk Studios per quanto concerne l’analisi e la scelta finale dei brani.

Volkswagen Tiguan. Per i viaggi interiori.

“Flying” di Bricks by Milk: caratteristiche della sigla

Il brano è stato selezionato per accompagnare una vettura che punta su concretezza, efficacia e versatilità. La scelta è ricaduta su un brano musicale up-tempo energico al punto giusto, senza risultare però troppo invadente dal punto di vista sonoro, dando così una spinta in più all’autoveicolo protagonista della campagna, sposando i valori di cui Volkswagen Tiguan si fa portatore: tenacia ed efficacia.

La nuova generazione della Tiguan è evoluta nel design, ma soprattutto nella tecnologia e nella connettività, e la musica dello spot contribuisce a sottolinearne l’immagine contemporanea senza sovrastare il messaggio pubblicitario.

La nuova Volkswagen Tiguan in breve

La Volkswagen presenta la terza generazione della Tiguan, modello cruciale per le vendite soprattutto sul mercato europeo. Evoluta nel design, ma soprattutto nella tecnologia e nella connettività, la Suv media sarà lanciata sul mercato all'inizio del 2024: offrirà da subito versioni benzina, diesel, mild e plug-in hybrid, Adas al completo e il nuovo infotainment basato sulla piattaforma MIB4.

Nata nel 2007 e prodotta fino a oggi in oltre 7,5 milioni di esemplari, la Tiguan si evolve passando alla piattaforma Mqb Evo, condivisa con le più recenti novità del gruppo tedesco. L'introduzione di questo elemento ha permesso di portare sul modello dotazioni di ultima generazione e powertrain ibridi aggiornati con un aumento contenuto degli ingombri: la Suv misura infatti 4,54 metri di lunghezza (+30 mm rispetto al modello uscente) e 1,64 metri di altezza (+4 mm) mentre il passo (2,68 metri) e la larghezza (1,84 metri) sono rimasti invariati.

La capacità del bagagliaio è cresciuta di 37 litri fino a 652 (escluse le versioni Phev) e anche i passeggeri possono contare su un maggiore spazio interno.

Dimensioni e design della nuova Tiguan

Decisamente più lunga che in passato, oggi Volkswagen Tiguan è una vera e propria vettura da famiglie a 360° a partire dallo stile. Dopo la seconda generazione dalle linee molto più sportive che in passato e l’importante restyling, che ne ha avvicinato l’aspetto a quelle del nuovo Volkswagen Touareg nel 2020, ora la Tiguan si è nuovamente rinnovata con il lancio della terza generazione.

Le dimensioni della Volkswagen Tiguan sono:

  • lunghezza 4,54 metri
  • larghezza 1,84 metri
  • altezza 1,66 metri
  • passo 2,68 metri

Il design rimane fedele allo stile della Tiguan, ma introduce stilemi contemporanei che riprendono i modelli di più recente introduzione. Nel frontale, dove un elemento in vetro a richiesta con Led integrato sostituisce la classica mascherina, spiccano i gruppi ottici più sottili rispetto alle altre serie, offerti anche con tecnologia Led HD Matrix IQ Light.

Il frontale è ora più elegante e moderno, con una nuova mascherina decisamente più ampia che in passato soprattutto nelle versioni R-Line, che include anche il portatarga. Full LED di serie su tutte le versioni, le versioni più accessoriate della gamma offrono i fari Matrix LED IQ.Light.

Curatissimo il frontale che ha forme smussate e una mascherina chiusa che favorisce particolarmente l’aerodinamica con un Cx di soli 0,28 contro lo 0,33 del modello precedente. La presenza degli Air Curtain e il nuovo andamento della parte frontale hanno permesso di ridurre il Cx da 0,33 a 0,28 e di contenere ulteriormente i consumi.

I passaruota muscolosi esaltano le fiancate e possono ospitare cerchi fino a 20", mentre in coda troviamo una fascia luminosa a tutta larghezza che si estende sul fianco e ingloba al centro il logo Volkswagen. Lateralmente troviamo nuovi disegni per i cerchi in lega con diametro fino a 19” nelle versioni più sportive R-line.

Al posteriore, lo spoiler sopra il lunotto è piuttosto pronunciato ed i sottili fanali sono uniti da una striscia di led. I Full LED di serie su tutta la gamma, con indicatori dinamici per le versioni top.

In coda compare anche la scritta “Tiguan” in basso oltre alla sigla riportante la motorizzazione sulla destra.

Nuova Volkswagen Tiguan vista frontale

Bagagliaio e spazio a bordo

Concludendo con le dimensioni di Volkswagen Tiguan, il bagagliaio è davvero grande: parte da 652 litri grazie al divano scorrevole di 14 cm, e arriva fino a 1.650 litri abbattendo il divano posteriore. Per chi vuole più spazio, però, c’è anche la versione Allspace: più lunga con i suoi 4,73 m di lunghezza, offre un bagagliaio con capienza minima di 760 litri che arriva a 1.920 litri.

La nuova generazione mantiene quindi una delle caratteristiche più apprezzate del modello: la capacità di combinare dimensioni esterne ancora gestibili con un abitacolo adatto alle esigenze di una famiglia e un vano di carico ai vertici della categoria.

Interni, infotainment e comfort

Gli interni di Volkswagen Tiguan sono un riferimento per la categoria per le qualità delle finiture soprattutto nella zona della plancia. L’attenzione ai dettagli della terza serie della vettura tedesca è notevole e lo testimoniano anche i rivestimenti in moquette presenti persino nelle tasche posteriori delle portiere.

Il family feeling è quello tipico Volkswagen che abbiamo già visto in altre vetture del costruttore tedesco come ID.3, ID.4 e Golf. Gli interni seguono la più recente tendenza della Casa di Wolfsburg e danno ampio spazio agli schermi dedicati a strumentazione e infotainment.

Per quest'ultimo, la Tiguan adotta la piattaforma MIB4 che gestisce sia il Digital Cockpit da 10,25" che il tablet centrale (12,9" o 15" in base alla versione); inoltre, è disponibile l'head-up display proiettato sul parabrezza. Il sistema offre una serie di servizi connessi e l'assistente virtuale IDA gestito attraverso i comandi vocali.

Al centro della plancia, oltre all’illuminazione specifica degli inserti che sono configurabili nel colore in trenta tonalità nelle versioni più ricche, si trova di serie il cruscotto digitale da 10,2” ed il display da 12,9” dell’infotainment. A richiesta è anche disponibile l’enorme schermo da 15’’ dotato di caratteristiche tecnologiche all’avanguardia.

In questo caso completano le dotazioni l’head-up display, il navigatore, la doppia piastra di ricarica senza fili per i telefonini e le prese usb-c posteriori. L'ulteriore spazio libero nella console centrale è stato utilizzato per ospitare due piattaforme di ricarica wireless.

Nella console centrale è inoltre presente un comando multifunzione dotato di un display Oled specifico: la sua posizione è particolarmente, pratica perché i comandi della trasmissione automatica (l'unica ora disponibile) sono stati spostati sul piantone del volante.

In base alle necessità, il comando può gestire il volume dell'impianto audio, le modalità di trazione, i profili di guida e il nuovo sistema Atmosphere, che combina l'illuminazione interna e la musica trasmessa dall'impianto audio secondo le modalità Lounge, Energetic, Joy, Minimal e Me.

Presente in vettura poi un clima trizona di serie che si può regolare attraverso i comandi a sfioramento alla base dello schermo. Rispetto alla precedente generazione l’abitacolo è più moderno con l’introduzione anche di una “chicca” come il rotore digitale molto elegante e rivestito con materiali antiscivolo che serve a comandare i profili di guida e le modalità di trazione ma anche il volume audio e l’atmosfera dell’abitacolo preconfigurata.

Dietro al volante non manca il classico quadro strumenti digitale Active Info Display con schermo da oltre 10”, molto comodo e facile da leggere, mentre per i più esigenti sono disponibili anche i sedili con funzione massaggio.

Per rendere la Tiguan ancora più confortevole e innalzare il livello della qualità percepita, la Volkswagen è intervenuta su più livelli: oltre a disegnare una plancia più accattivante, caratterizzata da bocchette di aerazione sdoppiate sui lati, sono stati scelti nuovi materiali e accostamenti cromatici; inoltre, sono stati introdotti accessori di pregio come i sedili ErgoActive Plus con massaggio, regolazioni elettriche, riscaldamento e ventilazione.

Concludendo con gli interni di Volkswagen Tiguan, lo spazio all’interno del SUV medio tedesco è buono sia davanti, dove non ci sono problemi anche per i più alti, che soprattutto dietro, dove si sta comodi anche in tre persone con tanto agio per gambe, spalle e testa.

Motori e versioni ibride

La gamma motori della nuova Tiguan è particolarmente ampia e offre quattro diverse soluzioni: i motori benzina tradizionali 2.0 TSI 4Motion da 204 e 265 CV; i diesel 2.0 TDI da 150 CV e 2.0 TDI 4Motion da 193 CV; i benzina Mild Hybrid 48V 1.5 eTSI da 130 e 150 CV; e le versioni eHybrid Phev da 204 e 272 CV.

La gamma motori di Volkswagen Tiguan è parecchio cambiata dal lancio, avvenuto nel 2016. Andiamo con ordine, e partiamo dalla gamma motori a benzina elettrificati di Tiguan, che vedono la presenza del motore 1.5 eTSI in due varianti di potenza da 130 e da 150 cavalli.

Con questi propulsori la trazione è anteriore mentre il cambio è il sequenziale a 7 rapporti comodo e preciso nella guida. Tutti i powertrain sono abbinati ai cambi automatici Dsg, disponibili nelle versioni sei marce sulle plug-in hybrid e sette marce su tutte le altre.

Passando poi alla gamma dei plug-in, Tiguan monta il 1.5 TSI nella variante eHybrid che eroga una potenza di 204 cavalli associata sempre alla trazione anteriore e al sequenziale a sette rapporti.

Per chi cerca potenza è, inoltre, disponibile il 1.5 TSI eHybrid da 272 cavalli che offre prestazioni quasi da sportiva con uno 0-100 km/h coperto in 7,2 secondi e una velocità di punta di 215 km/h.

I modelli Phev abbinano il 1.5 TSI da 150 e 177 CV a motore elettrico da 115 CV e 330 Nm integrato nel cambio e alla nuova batteria da 19,7 kWh ricaricabile da wallbox a 11 kW (2 ore per la carica completa), o da colonnina a 50 kW (10-80% in 25 minuti).

L'autonomia in modalità elettrica raggiunge i 100 km, mentre l'autonomia totale, considerando anche il pieno di benzina, raggiunge i 1.000 km.

Con la batteria carica, puoi percorrere in modalità completamente elettrica oltre 140 km nel ciclo urbano (oltre 120 km nel ciclo combinato)⁠. Il motore TSI si attiverà automaticamente in base alla velocità e alla modalità di guida, assicurandoti sempre prestazioni eccellenti ed efficienti.

A listino, infine, anche una motorizzazione Diesel molto apprezzata da chi effettua tanti chilometri. Il propulsore in questo caso è il 2.0 TDI proposto nelle due varianti da 150 e 193 cavalli.

Le versioni più potenti della gamma Diesel sono associate alla trazione integrale sempre con il cambio sequenziale a sette rapporti. Le versioni 4Motion, infine, sono dotate di una nuova frizione sull'asse posteriore e di un nuovo pendolo centrifugo che neutralizza le vibrazioni: soluzioni dedicate anche a chi vuole trainare rimorchi, visto che portano la capacità di traino della Tiguan a quota 2.300 kg.

Motorizzazioni disponibili

AlimentazioneMotorePotenza
Benzina Mild Hybrid1.5 eTSI130 e 150 CV
Benzina2.0 TSI 4Motion204 e 265 CV
Plug-in hybrid1.5 TSI eHybrid204 e 272 CV
Diesel2.0 TDI150 e 193 CV

Guida, cambio DSG e trazione 4Motion

Il cambio DSG è un’eccellenza che abbiamo molto apprezzato sul nuovo SUV di casa Volkswagen che Martignoni ci ha affidato per il test drive: DSG sta per Direst-Shift GearBox ed è un cambio elettronico a doppia frizione, su Tiguan a 7 rapporti.

Permette uno stile di guida sportivo con cambiate fluide, gestite elettronicamente. In modalità automatica permette di scegliere la miglior rotazione del motore per la cambiata, così in molti casi di risparmiare carburante, anche grazie al supporto dello start and stop.

La piattaforma Mqb Evo ha permesso di adottare anche il telaio adattivo DCC Pro: questo optional è abbinato al Vehicle Dynamics Manager e interagisce con il differenziale elettronico XDS per regolare gli ammortizzatori secondo la migliore logica di funzionamento in base al percorso e allo stile di guida.

In questo modo, la Tiguan punta a essere più neutra e precisa, senza che il confort ne risenta.

Qui l’abbinata cambio automatico DSG con la trazione integrale 4Motion col nuovo sistema Torque Splitter ha esaltato le reazioni di Tiguan alle nostre sollecitazioni del duo acceleratore-sterzo.

Il Torque Splitter facilita la ripartizione della coppia sull’asse posteriore, offrendo una migliorata dinamica di guida anche su un prato viscido. Chi guida, a seconda della tipologia della strada che si trova ad affrontare, può scegliere varie modalità di guida, dalla placida autostrada all’impegnativa salita su sterrato bagnato.

Basata sul pianale MQB nella sua versione più lunga, derivato dalla Passat, Tiguan è molto piacevole su strada, con un comportamento stabile, sicuro, prevedibile ma piuttosto dinamico, soprattutto con i motori più potenti.

Sicurezza e sistemi di assistenza alla guida

La nuova generazione ha incrementato ulteriormente le dotazioni di sicurezza, oltre ad aver aggiornato il design. Già dal modello base sono di serie i cerchi di lega da 17", i gruppi ottici a Led, il Digital Cockpit, l'infotainment da 12,9", il sistema Car2X, il Climatronic e un pacchetto completo di Adas che include anche il Side Assist, il Front Assist, il Lane Assist e il riconoscimento dei cartelli stradali.

ADAS è acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, ovvero Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida. Sistemi elettronici che supportano il guidatore in situazioni di pericolo o emergenza, con lo scopo di prevenire incidenti.

Da qualche anno si è passati all’adozione di ADAS più evoluti: come cruise control adattivo per regolare la velocità in base al traffico, frenata automatica d’emergenza e controllo degli angoli ciechi per evitare pedoni o ciclisti, avviso di cambio corsia e riconoscimento dei segnali, poi le videocamere per la visione notturna ad infrarossi, sistemi di specchietti digitali con videocamera e il parcheggio automatico.

La versione Life aggiunge il climatizzatore trizona, i sedili Comfort, il Park Assist, il Cruise Control adattivo, il Light Assist, l'App Connect e gli specchietti ripiegabili elettricamente.

Non mancano gli assistenti alla guida i cosiddetti ADAS: il sistema di mantenimento della corsia Lane Assist mediante azioni sterzanti correttive, Front Assist con riconoscimento pedoni e sistema di controllo dell’angolo cieco Blind Spot Detection.

La regolazione automatica della distanza dal veicolo che precede. In caso di incolonnamento, il sistema frena e riaccelera in base alla situazione del traffico. Poi l’assistente al parcheggio, telecamera posteriore.

Tiguan è dotata di sistemi di rilevazione della stanchezza alla guida e frenata anti collisione multipla.

Allestimenti e dotazioni

Il listino prezzi di Volkswagen Tiguan è formato, sorprendentemente per il modello tedesco, da soli tre allestimenti: quello d’accesso, Life, l’intermedio Elegance e lo sportivo R-Line.

In attesa di conoscere prezzi e dettagli della gamma italiana, la Volkswagen ha confermato che la Tiguan sarà proposta nelle varianti base, Life, Elegance e R-Line. Al top della gamma troviamo gli allestimenti Elegance e R-Line, con caratteri diversi ma dotazioni di pari grado.

La versione d’accesso Life, accoppiata al 1.5 eTSI da 130 CV con cambio sequenziale a sette marce, è offerta ad un prezzo di partenza di 39.700 euro, e la dotazione è sorprendentemente completa.

Di serie, infatti, troviamo i cerchi in lega da 17”, il clima automatico trizona, il digital cockpit Pro da 10,2”, il display touch da 12,9” , il Park Assist, la Rear View Camera, fari Full LED, mantenitore attivo di corsia, la frenata automatica d’emergenza e App-Connect con funzione Wireless per Apple CarPlay e Android Auto.

Dalla versione Elegance arrivano anche i cerchi da 18”, i Fari IQ.Light LED Performance ed il volante multifunzione in pelle riscaldabile con palette per cambio automatico.

Tra queste spiccano i fari Led Plus, i vetri oscurati, l’illuminazione interna Led con 30 tinte e i sedili ergoActive riscaldabili con funzione massaggio. Sono specifici invece i cerchi di lega: 18" per la Elegance e 19" per la più sportiva R-Line, che adotta anche i sedili con poggiatesta integrato.

Al top del listino prezzi di Volkswagen Tiguan troviamo la versione R-Line offerta a 57.850 euro con il motore TSI eHybrid che eroga ben 272 cavalli.

La dotazione di serie per le R-line è molto completa, includendo i cerchi in lega da 19”, inserti decorativi R-Line, pedali in acciaio spazzolato, rivestimento sedili in tessuto con motivo "R-Line", sedili anteriori con funzione massaggio e la regolazione dinamica dei fari e luce in curva.

Pregi e aspetti meno convincenti

Pro

  • Spazio e finiture al top della categoria
  • Guida facile e precisa
  • Completeness delle dotazioni e piacere di guida

Contro

  • Alcuni comandi touch scomodi
  • Divano scorrevole “ruba” i piccoli oggetti
  • Non tutti i comandi e la miriade di funzioni e di Adas sono di facile utilizzo: data la loro quantità fatevi spiegare bene ogni particolarità in fase di consegna.

Ottima qualità tra materiali e montaggio dei componenti in abitacolo. Alla prima sensazione di precisione corrisponde la realtà nei minimi particolari.

Guida sportiva, sterzo preciso, trazione 4Motion sicura, bagagliaio capiente, motore potente e consumi ragionevoli. Ottimi voti nella prova dinamica.

Volkswagen Tiguan e concorrenti

Chi cerca un SUV medio, sicuramente andrà a considerare la vendutissima Volkswagen Tiguan. Questo però non denota una scarsa fantasia o poca voglia di rischiare, quanto la presenza sul mercato di un modello estremamente versatile, valido e poliedrico.

Estremamente ben fatta e spaziosa, riesce ad offrire tutto ciò che una famiglia può chiedere ad un SUV di queste dimensioni: spazio per persone e bagagli, con un vano di carico ai vertici della categoria, un abitacolo ben fatto e ben studiato, uno stile moderno, raffinato e rassicurante e una dinamica di guida piacevole e sempre intuitiva.

La Volkswagen Tiguan con la terza generazione è maturata mantenendo intatte alcune caratteristiche simbolo del modello che offre esattamente ciò che ci si aspetta da una vettura di queste dimensioni e con questa destinazione di utilizzo.

Per questo, tra le sue concorrenti Volkswagen Tiguan è tra le più gettonate, nonostante si tratti del mercato più affollato in circolazione. Grazie alla sua natura trasversale a metà tra le vetture “generaliste” e quelle Premium, alle quali si avvicina grazie alla sua qualità e raffinatezza.

Per questo, Volkswagen Tiguan se la deve vedere con Ford Kuga, Hyundai Tucson, Nissan Qashqai, Peugeot 3008, Toyota RAV-4, KIA Sportage e Jeep Compass per citarne alcune, nonché con le “cugine” SEAT Ateca e le Skoda Karoq e Kodiaq.

Ma tra le concorrenti di Volkswagen Tiguan non vanno dimenticate anche le Premium BMW X1, Mercedes-Benz GLA e GLB e la cugina “ricca” Audi Q3.

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