Toyota Yaris nuova: caratteristiche, versioni, consumi e prezzi

La nuova Toyota Yaris è una citycar ibrida compatta, sportiva e particolarmente efficiente, disponibile con sistema full hybrid da 116 CV e, nella gamma più recente, anche con una versione da 130 CV. La lunghezza di 3,94 metri, il cambio automatico e-CVT e i consumi contenuti la rendono adatta soprattutto all’impiego urbano.

La Toyota Yaris Hybrid di quarta generazione abbina un motore 1.5 a benzina a ciclo Atkinson a un propulsore elettrico, raggiunge una potenza complessiva di 116 CV e dichiara consumi medi di 31,2 km/l nel ciclo Nedc, mentre nella guida reale è possibile mantenersi entro i 25 km/l anche aumentando l’andatura. Il prezzo di partenza indicato per la versione Active è di 21.500 euro, mentre la gamma più recente parte da circa 25.000 euro per le versioni da 116 CV.

Design e dimensioni della Toyota Yaris

Il salto generazionale tra la terza e questa nuova quarta generazione di Toyota Yaris è evidente, innanzitutto sul piano estetico, se è vero che il look diventa più sportivo e giovanile. Quella che era una citycar piuttosto razionale ora è una vettura molto dinamica, soprattutto nel frontale, costruito attorno al logo Toyota, ai fari a led che si allargano verso le ruote, e poi alle fiancate muscolose che salgono verso la coda alta.

La nuova Toyota Yaris Hybrid è una cinque porte molto compatta, con parafanghi sporgenti che le regalano un look sportivo. Con una lunghezza di 3,94 m, larghezza di 1,74 m e altezza di 1,47 m, la nuova Toyota Yaris Hybrid è ben più agile e dinamica delle sorelle precedenti. La distanza tra le ruote anteriori e posteriori di 256 cm slancia molto il profilo laterale, ed è innegabile che Yaris abbia ora un appeal più grintoso.

Yaris 2020 diminuisce in lunghezza e arriva a 394 cm, ma poi ne guadagna 5 in larghezza fino a quota 174, e ancora ne perde altrettanti in altezza, fino alla soglia di 147 cm. Il frontale poi, è tutto rinnovato, con fari Led ben più evidenti e una carrozzeria slanciata da qualsiasi angolo la si osservi.

Toyota Yaris Hybrid vista frontale

Abitacolo, tecnologia e abitabilità

All'interno, Toyota ha giocato ancora più nettamente nell'avvicinarsi alle sensazioni da ibrido premium del suo marchio di lusso Lexus, e questo soprattutto nell'ergonomia del posto guida e nelle proporzioni tra volante ben verticale e ingombri del cruscotto, con un compromesso azzeccato tra visibilità e vicinanza ai comandi. Stesse sensazioni rievocate anche dagli interni, ergonomici e col giusto compromesso tra visibilità e l’avere tutto “a portata di mano”.

Piace molto il lavoro piuttosto meticoloso svolto per razionalizzare l’interfaccia d’uso della plancia, con indicazioni ben coordinate tra il Toyota Touch Screen centrale, il display sul quadro strumenti e l’Head Up Display. Dietro c'è chiaramente uno sviluppo software che ha come risultato quello di evitare distrazioni alla guida.

L'abitacolo si è recentemente aggiornato con una dotazione tecnologica di primo livello. Sulla plancia domina la strumentazione digitale personalizzabile e il display centrale dell'infotainment, fluido e compatibile in modalità wireless con Apple e Android. Come da tradizione per il marchio, l'ergonomia è salva grazie al mantenimento dei comandi fisici per il climatizzatore.

Curata con altrettanta logica la scelta dei materiali, a volte perfino lo spessore dei rivestimenti, come quelli delle portiere, per non rubare spazio a disposizione dei passeggeri anteriori. La vettura è discretamente rifinita, anche se non mancano i dettagli, come il rivestimento del soffitto, realizzati un po' troppo in economia.

Discorso differente per chi viene ospitato nel divano posteriore, con una seduta non abbondante in ampiezza e l'inevitabile ingombro del mobiletto centrale, dietro il quale si aggiunge anche l'area che ospita le batterie: l'abitabilità per quattro passeggeri è comunque reale. Si sta seduti piuttosto in basso e quattro adulti viaggiano con soddisfacente comodità, ma il divano è un po' più stretto della media e dietro l'abitacolo non è molto luminoso.

Piattaforma GA-B e comportamento stradale

Entrambi i sedili anteriori sono arretrati e spostati verso l’esterno, in modo da riportare le proporzioni di una vettura di maggiori dimensioni. Un cambiamento di questo tipo è stato possibile solo scegliendo un nuovo telaio, anzi adottando la filosofia di una Global Architecture, la piattaforma modulare GA-B, che fa da base a Yaris e che appartiene alla stessa linea ingegneristica di quella GA-C utilizzata da Prius, C-HR e nuova Corolla, o della GA-K che fa da base a RAV4.

L'utilità sta tutta nella distribuzione dei pesi studiata in modo millimetrico, e nell'aumento della rigidità torsionale del telaio, che con nuova Yaris è superiore del 37% rispetto al modello precedente, ai vertici nella categoria delle citycar. Le sospensioni hanno uno schema MacPherson all'anteriore, con ammortizzatori ad attrito ridotto, e la barra di torsione posteriore ora è più rigida dell’80% rispetto al passato.

Una piattaforma modulare, in una vettura come Toyota Yaris Hybrid 1.5, diventa poi un elemento cruciale per distribuire le masse in funzione della doppia motorizzazione, che infatti qui è un gruppo più ribassato ed arretrato di quanto accade nel modello precedente. La guida della Toyota Yaris è gradevole: l'auto si muove con poca inerzia, è rapida e fluida nei cambi di traiettoria e se la cava molto bene anche in città.

La nuova Yaris poggia su un telaio rigido ma con ammortizzazione più morbida, in grado di attutire bene le asperità, con uno sterzo davvero preciso anche nei piccoli movimenti e una generale sensazione di compattezza dell'assetto che aiuta molto a prendere subito confidenza, per altro ben ripagata.

Yaris non è mai stata così precisa in inserimento di curva, con un rollio pressoché azzerato e freni con una risposta così rapida da far dimenticare i ritardi legati alla funzione di arresto rigenerativo. Il sistema ibrido ha molta vivacità di risposta e consente anche di viaggiare per ampi periodi in modalità elettrica.

Toyota YARIS Hybrid (2021) | PRO e CONTRO - RECENSIONE STRUMENTALE

Motori e sistema Hybrid Dynamic Force

La vettura sarà disponibile anche con una motorizzazione 1.0 benzina tre cilindri tradizionale da 72 Cv di potenza, ma è evidente che la proposta più forte sul mercato è ibrida. La precedente Yaris Hybrid, lanciata nel 2012, è stata la prima auto Full Hybrid Electric al mondo introdotta nel segmento B delle citycar, e da allora ne sono state commercializzate oltre 500 mila solo in Europa.

La casa delle tre ellisse ha invece rivoluzionato l'intero baricentro del suo sistema, ora denominato Hybrid Dynamic Force e soprattutto pensato per avere una percentuale nettamente maggiore di mobilità esclusivamente elettrica a disposizione. L'ibrido è un sistema energetico e non solo una soluzione a doppia motorizzazione.

Al propulsore 3 cilindri benzina da 1.490 cmc a ciclo Atkinson, con fasatura variabile delle valvole e 92 Cv, ora è abbinato un secondo motore elettrico dalla potenza cresciuta fino ad 80 Cv, una caratteristica che cambia del tutto la personalità dell'ibrido Toyota. La batteria agli ioni di litio è più leggera del 27% rispetto a quella al nichel-metallo idruro in dotazione della versione uscente.

Il sistema ha una potenza complessiva di 116 Cv, ovvero 85kW, e il 20% di efficienza in più che racconta molto meglio il cambiamento rispetto ai dati numerici di accelerazione 0-100 km/h e velocità massima, rispettivamente 9,7 secondi e 175 km/h.

Quanto ai motori, la Toyota Yaris c'è con due diverse versioni di ibrido “full”, che abbinano un potente motore a corrente da 80 o 83 cavalli e un 1.5 a tre cilindri con 91 cavalli. Il comportamento non è molto diverso; l'auto con 131 cavalli combinati è più vivace di un buon 10% rispetto a quella da 116 e consuma poco di più.

CaratteristicaToyota Yaris Hybrid 116 CVToyota Yaris Hybrid 130 CV
Potenza complessiva116 CV / 85 kW131 CV
Motore termico1.490 cmc, tre cilindri, ciclo Atkinson1.5 a tre cilindri
TrasmissioneE-CvtCVT
Utilizzo indicatoMassimizzare le percorrenze urbaneMaggiore vivacità mantenendo consumi contenuti

Come va la Toyota Yaris Hybrid

La prova su strada non racconta solo come sia migliorato il sistema ibrido in sé, ma anche quante possibilità in più abbia di offrire lunghi tratti di funzionamento in modalità a zero emissioni, e contemporaneamente come la piattaforma GA-B ne abbia trasformato le caratteristiche dinamiche quando l'andatura richiesta è più grintosa.

Non parliamo più di una vettura a doppia motorizzazione, ma casomai dal doppio volto, perché poggia su un telaio rigido ma con ammortizzazione più morbida, in grado di attutire bene le asperità, con uno sterzo davvero preciso anche nei piccoli movimenti e una generale sensazione di compattezza dell'assetto che aiuta molto a prendere subito confidenza, per altro ben ripagata.

Poi entra in campo il nuovo motore elettrico da 80 Cv, l'elemento che invece in uscita di curva pensa ad annullare i ritardi di risposta e sincronizzazione dei due propulsori, fornendo da solo quei 141 Nm che valgono una spinta istantanea. Il complesso batteria/inverter ora velocizza del 50% l’erogazione di energia.

L'intero sistema è fluido e trasparente nel ricorso al motore a benzina a pieni giri quando la richiesta di potenza diventa massima, con un effetto di trascinamento del cambio e-Cvt davvero poco avvertibile, e comunque compensato dall'elettrico, dunque con sproporzioni ormai minime tra il salire del regime del tre cilindri e l'effettivo aumento di velocità.

La Toyota Yaris presta bene anche a una guida brillante, dove l'unica “noia”, di tipo sonoro, è data dalla particolare trasmissione a ingranaggi epicicloidali: nelle forti accelerazioni tiene molto su di giri il motore a benzina, con il rombo che ne consegue. Durante le forti accelerazioni autostradali, il cambio fa salire repentinamente i giri del motore, creando una certa rombosità nell'abitacolo.

Guida elettrica e consumi

È chiaro che la natura di Yaris 2020 abbia virato con decisione verso l'idea di una piattaforma dove la marcia ad emissioni zero è una porzione molto importante del tempo di utilizzo, addirittura l'80% possibile in città, frutto della somma fra marcia in modalità elettrica, frenate e rilasci.

La vettura offre una capacità di veleggiamento fino ai 130 orari che tiene a bada i consumi anche in autostrada. In ogni caso, si tratta di auto molto econome, soprattutto in città, che offrono riprese vigorose e una marcia perfettamente fluida.

I consumi dichiarati di 31,2 km/l sono realistici nel ciclo Nedc, e nella nostra prova è stato facile aumentare di più l'andatura e mantenersi sempre entro i 25 km/l. In città è facilissimo percorrere oltre 25 chilometri con un litro di benzina, muovendosi per gran parte del tempo a zero emissioni.

DatoValore
Consumo medio dichiarato31,2 km/l, ciclo Nedc
Consumo rilevato nella provaEntro 25 km/l aumentando l'andatura
Emissioni di CO264 g/km, ciclo Nedc
Marcia elettrica possibile in città80% del tempo di utilizzo

Costi di esercizio e manutenzione

La piattaforma Full Hybrid consente ora consumi medi e reali nell'ordine di 31,2 Km/l ed emissioni pari a 64 g/km. Rappresenta in modo oggettivo un nuovo termine di paragone per le potenzialità dei sistemi ibridi, anche sul piano dei costi di assicurazione e di manutenzione: paga meno chi ha una guida più virtuosa.

Toyota si sta aprendo alla considerazione di premiare i comportamenti di guida virtuosa, proponendo addirittura la formula assicurativa WeHybrid Insurance che offre una copertura Rca e Kasko completa a 5 centesimi per ogni chilometro percorso in modalità ibrida, mentre sono gratuiti quelli affrontati con il solo motore elettrico in funzione.

Perfino il modello di assistenza può cambiare, perché il programma WeHybrid Service prevede uno sconto base sulla manutenzione a partire dal primo tagliando a fronte del 50% di percorrenza chilometrica in modalità elettrica in un dato periodo, destinato a salire nel caso in cui la percentuale di percorrenza in modalità EV superi il 60%.

Allestimenti e prezzi della Toyota Yaris

La gamma Toyota Yaris Hybrid 1.5 si articola in cinque allestimenti, tutti dotati di serie di cruise control adattativo, frenata automatica d’emergenza con rilevamento dei pedoni e dei ciclisti e dispositivo di mantenimento della traiettoria.

VersionePrezzo indicatoDotazione principale
Active21.500 euroClimatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, Toyota Touch 3 con 4 speaker, schermo da 7'', Dab, smartphone integration e Toyota Safety Sense
Trend22.500 euroCerchi in lega da 16’’, fari a led, fari fendinebbia a Led, display multi-informazioni Tft da 4,2" e tachimetro digitale binocular
Style24.000 euroEsterni bi-tone e contenuti di serie aggiuntivi
Lounge24.000 euroTetto panoramico e contenuti di serie aggiuntivi
Premiere25.500 euroVerniciatura bi-tone, tinta Tokyo Fusion, cerchi da 17”, assistenza al parcheggio e cambio corsia, head-up display a colori da 10” e sistema audio JBL

La versione di ingresso è la Active dal prezzo di 21.500 euro, con climatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, sistema multimediale Toyota Touch 3 con 4 speaker, schermo da 7'', Dab, smartphone integration e Toyota safety sense. Il livello superiore Trend, in listino a 22.500 euro, prevede cerchi in lega da 16’’ in nero lavorato, fari a led con firma luminosa anteriore e posteriore, fari fendinebbia a Led, display multi-informazioni Tft con schermo da 4,2" e tachimetro digitale binocular.

I due allestimenti Style e Lounge, entrambi dal prezzo di 24.000 euro si differenziano rispettivamente per gli esterni bi-tone e per il tetto panoramico ma mantengono gli stessi contenuti di serie aggiuntivi, con Smart Entry & Start System, climatizzatore automatico bizona, il display da 8‘’ e 6 altoparlanti i retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati ed i sedili con inserti in pelle e cuciture grigie.

Al vertice della gamma la versione Premiere da 25.500 euro, con verniciatura bi-tone e tinta esclusiva Tokyo Fusion, sedili con inserti in pelle e cuciture Tokyo Fusion, cerchi in lega da 17” nero lavorato, oltre al sistema di assistenza al parcheggio e cambio corsia, l’head-up display a colori da 10”, l’illuminazione nell’abitacolo ed il sistema audio Jbl con 8 speaker.

Gamma più recente e versione consigliata

Sotto il cofano, la Toyota Yaris offre il sistema full hybrid più collaudato ed efficiente del mercato. L'offerta si sdoppia: da un lato troviamo il classico motore da 116 cv, perfetto per massimizzare le percorrenze urbane; dall'altro, la recente versione da 130 cv, che regala un brio inaspettato pur mantenendo consumi irrisori.

La tecnologia ibrida di casa Toyota ha un costo di partenza superiore rispetto alle utilitarie tradizionali, ma il divario si recupera nel tempo grazie ai consumi minimi. Le versioni di accesso con il motore da 116 cv partono da un listino di circa 25.000 euro, mentre salendo con gli allestimenti si arriva fino alla Toyota Yaris Premium, superaccessoriata, che costa quasi 30.000 mila euro.

Per accaparrarsi i cavalli aggiuntivi e gli allestimenti top di gamma del grintoso allestimento GR Sport si sfiorano i 32.000 euro. Considerando la vocazione prettamente urbana dell'auto, la motorizzazione da 116 cv è già più che sufficiente per destreggiarsi agilmente nel traffico.

L'allestimento intermedio offre il miglior compromesso, includendo i cerchi in lega, la retrocamera e tutti i sistemi di sicurezza attiva necessari, senza far lievitare inutilmente il conto finale. Bene una Trend da 116 CV nel rapporto fra dotazione, prezzo e prestazioni.

Dimensioni, bagagliaio e praticità

Le dimensioni sono studiate appositamente per eccellere nella giungla metropolitana, sfuggendo alla tentazione di crescere a dismisura come i SUV rivali. La lunghezza si ferma a 3,94 metri, una misura perfetta per trovare parcheggio ovunque. La larghezza misura 1,74 metri, garantendo una buona abitabilità anteriore, mentre l'altezza tocca gli 1,50 metri.

Il bagagliaio è il vero punto debole della vettura. Il vano offre appena 286 litri, una capienza inferiore alla media delle concorrenti dirette, che si rivela appena sufficiente per la spesa settimanale o per una gita fuori porta in coppia.

Discreto il bagagliaio, un po' più piccolo di quello delle migliori rivali. Lo spazio a bordo rappresenta un compromesso: il divano posteriore è un po' angusto per i passeggeri alti e il bagagliaio da 286 litri impone alcune rinunce durante i viaggi.

Sicurezza e dotazioni

Tutte le versioni sono dotate di serie di cruise control adattativo, frenata automatica d’emergenza con rilevamento dei pedoni e dei ciclisti e dispositivo di mantenimento della traiettoria. Tutte hanno anche gli airbag centrali, fra i due sedili, per limitare le conseguenze in caso di urto laterale.

Il cruise control adattativo gestisce la velocità in automatico in base al traffico. La dotazione di sicurezza attiva contribuisce a rendere la Toyota Yaris più completa nell'impiego cittadino e nei trasferimenti extraurbani.

Pregi e difetti

Perché scegliere Toyota Yaris

  • Efficienza: in città è facilissimo percorrere oltre 25 chilometri con un litro di benzina, muovendosi per gran parte del tempo a zero emissioni.
  • Piacere di guida: il telaio basato sul pianale modulare GA-B porta la nuova generazione ad un livello di piacevolezza e precisione di guida nettamente più elevati.
  • Risposta del sistema ibrido: il sistema ibrido ha molta vivacità di risposta e consente anche di viaggiare per ampi periodi in modalità elettrica.
  • Agilità urbana: con meno di 4 metri di lunghezza e un ottimo raggio di sterzata, si parcheggia e si guida con una facilità disarmante.
  • Affidabilità: il sistema ibrido Toyota è rinomato per la sua robustezza e la casa offre una garanzia estendibile fino a 15 anni.
  • Fluidità: il cambio automatico a variazione continua CVT assicura una marcia fluida e priva di strattoni nel traffico cittadino, invogliando a una guida rilassata.

Limiti da considerare

  • Abitabilità posteriore: il divano ha un piano di seduta non troppo ampio e il mobiletto centrale ingombra i movimenti del quinto passeggero.
  • Bagagliaio: la capacità di 286 litri è inferiore alla media delle concorrenti dirette.
  • Rumorosità in accelerazione: durante le forti accelerazioni autostradali, il cambio fa salire repentinamente i giri del motore, creando una certa rombosità nell'abitacolo.
  • Prezzo iniziale: l'esborso iniziale per entrare nel mondo dell'ibrido full è alto, allontanando chi cerca un'utilitaria puramente economica.

Scheda tecnica Toyota Yaris Hybrid 1.5

VoceDato
Sistema ibridoMotore tre cilindri a benzina aspirato 12 valvole, 1.490 cmc
Potenza motore benzina92 Cv / 68 kW
Coppia motore benzina120 Nm
Motore elettricoSincrono a magneti permanenti
Potenza motore elettrico80 Cv / 59 kW
Coppia motore elettrico141 Nm
Potenza totale del sistema116 Cv / 85 kW
TrasmissioneE-Cvt
TrazioneAnteriore
Lunghezza3.940 mm
Larghezza1.745 mm
Altezza1.500 mm
Passo2.560 mm
Peso in ordine di marcia1.085 kg
Capacità bagagliaio286 litri
Sospensioni anterioriMacPherson con barra stabilizzatrice
Sospensioni posterioriAd assale torcente
Accelerazione 0-100 km/h9,7 secondi
Velocità massima175 km/h
Consumi medi31,2 km/l, ciclo Nedc
Emissioni di CO264 g/km, ciclo Nedc
Prezzo di partenza indicato21.500 euro, versione Active

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