Azienda automobilistica indiana: Tata Motors

Tata Motors è la più importante casa indiana per la fabbricazione di automobili e mezzi di trasporto di persone e veicoli commerciali leggeri. Fondata nel 1945, con sede principale a Mumbai, è una multinazionale dell’automotive che progetta, produce e vende automobili, veicoli commerciali, autobus, truck pesanti e mezzi elettrici.

Fa parte di Tata Group, il più grande conglomerato industriale dell’India, attivo in oltre cento Paesi. Tata Motors rappresenta oggi una delle realtà più strategiche dell’intero comparto manifatturiero indiano e si colloca tra i maggiori gruppi industriali presenti sul mercato automobilistico.

Origini e sviluppo storico

Tata Motors è stata fondata nel 1945 come Tata Engineering and Locomotive Company, abbreviata in TELCO. La società fu fondata da Jehangir Ratanji Dadabhai Tata e inizialmente produceva locomotive.

Nel 1954 Tata Motors entrò nel mondo dei veicoli in collaborazione con l’allora Daimler-Benz. Il rapido sviluppo dell’azienda fu inizialmente promosso dalla domanda nazionale e dalla crescita del mercato automobilistico indiano.

Nel 1945 la famiglia indiana Jamshetji Tata creò Tata Motors, in un primo tempo specializzata nella produzione di treni. Nel corso dei decenni successivi l’azienda ampliò progressivamente le proprie attività fino a diventare un costruttore internazionale di automobili e veicoli industriali.

Struttura societaria e quotazioni

Tata Motors fa parte del gruppo Tata Group, la cui sede è a Mumbai. Tata Group è presente in oltre cento Paesi, dà lavoro a più di un milione di persone e opera in numerosi comparti, dall’acciaio all’informatica, passando per il tè e le compagnie aeree.

Tata Motors è quotata sia alla Borsa di Bombay sia a Wall Street. È stata la prima compagnia indiana del settore automobilistico quotata presso la Borsa di New York.

VoceInformazione
StatoIndia
Sede principaleMumbai
Fondazione1945
Nome originarioTata Engineering and Locomotive Company
GruppoTata Group
SettoreAutomobilistico
ProdottiAutoveicoli
Borse valoriBorsa di Bombay e NYSE

Attività e presenza internazionale

Tata Motors è oggi una multinazionale dell’automotive, con attività che spaziano dalla progettazione alla produzione e vendita di auto, veicoli commerciali, autobus, truck pesanti e mezzi elettrici.

Nel 2023 ha venduto oltre 1 milione di veicoli a livello globale. L’azienda ha stabilimenti in India, Regno Unito, Sudafrica e Tailandia, con una rete di distribuzione e assistenza capillare su scala globale.

Tata Motors è la più grande azienda automobilistica indiana e produce sia auto sia mezzi pesanti. Ha un fatturato annuo di 47 miliardi di euro e punta a raddoppiarlo da qui a cinque anni.

A regime produrrà circa 540 mila veicoli l’anno. Tata Motors è parte integrante di un conglomerato ancora più grande, Tata Group, il cui valore complessivo supera i 280 miliardi di dollari.

Stabilimento automobilistico Tata Motors in India

Veicoli elettrici

Tata Motors è il primo Oem in India per vendite di veicoli a batteria, con una quota di mercato del 70% circa. L’espansione nel settore elettrico rappresenta uno degli elementi centrali della trasformazione tecnologica dell’azienda.

Nel 2010 Tata Motors rilevò la maggioranza di REVA Electric, specializzata nella produzione di veicoli elettrici compatti. L’operazione rafforzò la presenza del gruppo nel comparto della mobilità elettrica.

Principali acquisizioni e accordi industriali

Daewoo Commercial Vehicle

Nel 2004 Tata Motors acquistò le attività relative ai veicoli commerciali della coreana Daewoo. L’operazione contribuì all’espansione internazionale dell’azienda nel settore dei mezzi industriali.

Jaguar Land Rover

Nel 2008 Tata Motors acquisì da Ford i marchi britannici Jaguar e Land Rover, creando la sussidiaria JLR. Il 26 marzo 2008 Ford informò della vendita a Tata dei marchi prestigiosi Jaguar e Land Rover.

Il prezzo di vendita ufficiale fu di 2,3 miliardi di dollari. L’acquisizione trasformò Tata Motors in un gruppo automobilistico con una presenza diretta anche nel segmento premium e dei fuoristrada di lusso.

Collaborazione con Fiat

Nel gennaio 2007 Tata Motors annunciò di aver concluso un accordo di cooperazione e la creazione di una joint-venture industriale in India con Fiat Group S.p.A. per la fabbricazione di automobili, motori e trasmissioni destinati alle fabbricazioni locali e all’esportazione.

Fiat Group Automobiles e Tata Motors avevano già unito le loro forze commerciali sul mercato indiano, dato che la rete commerciale Tata distribuiva i modelli Fiat, assieme agli ex dealer Fiat Premier, sin dal mese di marzo 2006.

La joint-venture riguardava la fabbricazione, nello stabilimento FCA India Automobiles di Ranjangaon, nello stato indiano di Maharashtra, di veicoli dei due marchi, motori e trasmissioni di Fiat Powertrain Technologies destinati ai due costruttori.

La nuova Fiat Palio Stile era già fabbricata in questa nuova fabbrica dal 2007. L’accordo consentì di iniziare rapidamente la fabbricazione dei modelli Fiat Grande Punto e Fiat Linea.

Le parti meccaniche comprendevano il motore diesel Fiat 1.3 Multijet e i motori benzina 1.2 e 1.4 Fire. Lo stabilimento disponeva inoltre di una linea specifica per un futuro modello Tata.

Lo stabilimento di Ranjangaon aveva una capacità produttiva, a regime, di 100.000 automobili e 200.000 motori e trasmissioni annui. L’investimento complessivo si aggirava sui 650 milioni di euro e avrebbe dato lavoro a più di 4.000 dipendenti.

I modelli Tata Motors prodotti nello stabilimento Fiat furono la Indica Vista e la Indigo Manza. Successivamente l’accordo fu sciolto, ma rimase la fornitura del motore diesel 1.3 Multijet sui modelli Tata, montato sulle successive Zest e Bolt, mentre nel 2018 iniziò la fornitura da parte di Fiat del 2,0 litri Multijet montato sul modello Tata Harrier.

Acquisizione di Iveco Group

Il 30 luglio 2025 fu annunciata l’acquisizione di Iveco Group, ceduto da Exor, la holding della famiglia Agnelli. Tata Motors sembra essere ormai a un passo dall’acquisizione di Iveco Group per una cifra che si aggirerebbe sui 4,5 miliardi di dollari.

Iveco Group confermò che erano in corso discussioni in stato avanzato per potenziali operazioni riguardanti il settore della difesa, da un lato, e la restante società dall’altro. L’interesse di Tata Motors riguarda il ramo aziendale dei veicoli commerciali.

La divisione difesa, Iveco Defence, dovrebbe passare sotto il controllo dell’italiana Leonardo. La vendita agli indiani del segmento della logistica civile costituisce quindi una parte del riassetto societario che ha diviso in due la storica azienda italiana.

La Consob ha dato l’autorizzazione a Tata Motors per procedere all’offerta pubblica di acquisto sul più importante gruppo italiano di camion, furgoni e autobus. L’offerta inizierà il 7 settembre e durerà sette settimane.

Un accordo di massima tra Tata Motors e i maggiori azionisti di Iveco per 3,8 miliardi di euro era stato raggiunto alla fine di luglio. L’obiettivo di Tata Motors è arrivare al 100% delle azioni di Iveco con la successiva uscita dalla Borsa.

La separazione della divisione difesa

Il segmento che si occupa dell’ideazione e della produzione di veicoli militari rimarrà in Italia a Leonardo, il principale gruppo italiano nei settori aerospazio, difesa e sicurezza quotato a Piazza Affari e partecipato al 30% dal ministero dell’Economia.

L’operazione da 1,7 miliardi di euro riguarda due marchi: Iveco Defence Vehicles, abbreviata in Idv, che produce veicoli protetti multifunzione usati dalle forze armate di numerosi Paesi, e Astra, specializzata in mezzi pesanti per operazioni in condizioni estreme.

Azionariato e uscita dalla Borsa

Il controllo di Iveco, acronimo di Industrial Vehicles Corporation nato nel 1975 dalla fusione di diversi marchi storici europei, è rimasto fino a oggi nella galassia della famiglia Agnelli-Elkann attraverso la holding Exor.

Exor possiede il 27% delle quote e oltre il 43% dei diritti di voto, ma ha deciso di uscire dal settore dei veicoli pesanti. L’offerta pubblica di acquisto è necessaria perché diversi fondi e banche di investimento, tra cui JP Morgan e BlackRock, possiedono piccole quote che devono essere acquistate da Tata Motors attraverso un’operazione pubblica, poiché Iveco è quotata.

Occupazione e stabilimenti

Tata Motors si è impegnata a mantenere la sede principale a Torino e a non tagliare il personale o chiudere gli impianti. I dipendenti sono circa 14 mila.

Il settore dei veicoli commerciali si trova in forte difficoltà, con un calo annuo delle vendite del 15%, in linea con la flessione a livello europeo. I sindacati temono in particolare per lo stabilimento di motori in provincia di Foggia, il sito produttivo situato a Borgo Incoronata, ex Sofim, che si estende su un’area di 540 mila metri quadrati.

Non è ancora chiaro il piano industriale di Tata Motors. Per rilevare Iveco e sostenere la transizione ecologica del gruppo, la dirigenza di Tata ha dovuto ricorrere a rilevanti prestiti-ponte e valutare la quotazione in Borsa della holding centrale Tata Sons.

Modelli e famiglie di veicoli Tata

Autovetture

  • Tata Nano
  • Tata Indica
  • Tata Indigo
  • Tata Indica Vista
  • Tata Indigo Manza
  • Tata Bolt
  • Tata Zest
  • Tata Tiago
  • Tata Tigor
  • Tata Altroz
  • Tata Gravitas
  • Tata Harrier
  • Tata Nexon
  • Tata Safari
  • Tata Sierra
  • Tata Sumo
  • Tata Aria
  • Tata Hexa

Veicoli commerciali e industriali

  • Tata Telcoline
  • Tata Xenon
  • Tata 407
  • Tata Winger
  • Tata Ace
  • Tata Magic
  • Tata Novus
  • Tata Prima

Competizione e prototipi

  • Aria
  • Cliffrider
  • Elegante
  • Indica EV
  • Indica Silhouette
  • Indigo Advent
  • Indiva
  • Prima
  • Tata-MDI OneCat
  • Xover

Mahindra, un altro grande costruttore indiano

Mahindra è un’altra importante azienda automobilistica indiana. Il Gruppo Mahindra è oggi una multinazionale con un giro d’affari di 17,8 miliardi di dollari, con sede a Mumbai, in India, ed è presente in più di 100 Paesi, con oltre 200.000 collaboratori.

Le sue attività spaziano in 20 settori chiave, alla base dell’economia contemporanea. Mahindra è produttore di aerei e motori marini, nonché pioniere delle auto elettriche con cambio automatico.

Mahindra è l’unico costruttore indiano con veicoli in cielo, terra e mare. La storia del gruppo inizia nel 1947, quando presenta il primo utility vehicle indiano.

I due fratelli Mahindra, Jagdish Chandra e Kailash Chandra, assemblarono le Jeep Willys, punto di partenza verso la conquista dei mercati mondiali. Dopo il successo dei fuoristrada arrivarono i veicoli commerciali leggeri e i trattori.

Il segmento dei trattori negli anni si rivelò molto importante, fino a portare Mahindra al primo posto al mondo per volume di vendite. Nel 2005 Mahindra diventò anche il leader indiano nel segmento dei SUV.

Nel frattempo il gruppo creò la divisione Mahindra Systems and Automotive Technologies, dedicata allo sviluppo dei componenti e all’offerta di servizi ingegneristici.

Nel 2008 Mahindra acquisì Kinetic Motor Company ed entrò anche nel settore produttivo delle moto con la società Mahindra Two Wheelers. Nel 2010 rilevò la maggioranza di REVA Electric, specializzata nella produzione di veicoli elettrici compatti, e del marchio coreano SsangYong.

Nel 2015 Mahindra acquisì il 51% di Peugeot Motorcycles, storico marchio francese appartenente al gruppo PSA, e il 76% del prestigioso brand italiano Pininfarina.

Confronto tra costruttori automobilistici indiani

Marchi e società collegate a Tata Motors

  • Jaguar Land Rover
  • Tata Daewoo Commercial Vehicle
  • FCA India Automobiles
  • Iveco Group
  • Hispano Carrocera

Principali tappe cronologiche

AnnoEvento
1945Creazione di Tata Motors, inizialmente specializzata nella produzione di treni
1954Ingresso nel settore dei veicoli in collaborazione con Daimler-Benz
2004Acquisizione delle attività relative ai veicoli commerciali di Daewoo
2004Prima quotazione presso il New York Stock Exchange
2007Accordo di cooperazione industriale con Fiat Group S.p.A.
2008Acquisizione dei marchi Jaguar e Land Rover da Ford
2010Acquisizione della maggioranza di REVA Electric
2025Annuncio dell’acquisizione di Iveco Group

Tata Motors è quindi una delle principali aziende automobilistiche indiane e un costruttore globale attivo nei comparti delle automobili, dei veicoli commerciali, dei mezzi pesanti, degli autobus e dei veicoli elettrici.

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