Per scegliere tra BMW X2 diesel e benzina bisogna considerare soprattutto il tipo di utilizzo: la sDrive18d è più indicata per chi percorre molti chilometri, affronta spesso l’autostrada e cerca consumi contenuti, mentre la sDrive20i mild hybrid è più adatta a chi percorre poche migliaia di chilometri l’anno e utilizza l’auto soprattutto in città e nei tragitti misti.
La diesel sDrive18d sviluppa 150 CV e 360 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e dichiara consumi di 5,1-5,5 l/100 km. La benzina sDrive20i mild hybrid dispone di 170 CV e 260 Nm di coppia combinata, raggiunge i 100 km/h da ferma in 8,3 secondi e consuma 5,7-6,2 l/100 km. La diesel è quindi più efficiente e offre maggiore coppia, mentre la benzina è più brillante nello scatto e più adatta a percorrenze annuali contenute.
BMW X2 diesel o benzina: quale scegliere in base all’uso
Consigliamo una delle due BMW X2 mild hybrid: a benzina se si fanno poche migliaia di chilometri l’anno, altrimenti quella a gasolio. La versione diesel è perfetta per chi percorre lunghe distanze. La sDrive20i, Mild Hybrid con il suo tre cilindri turbo benzina da 150 CV, si dimostra un buon compromesso per l’uso misto.
La BMW X2 xDrive20d 163 CV Diesel è la scelta migliore per chi cerca un equilibrio tra prestazioni, efficienza e comfort. La trazione integrale xDrive garantisce una maggiore sicurezza su strada, rendendo questa versione ideale per chi affronta spesso lunghi viaggi.
- Diesel sDrive18d: indicata per chi percorre molti chilometri, soprattutto su strade extraurbane e autostrada.
- Diesel sDrive20d: adatta a chi cerca consumi ancora inferiori, maggiore coppia e, nella versione xDrive, la trazione integrale.
- Benzina sDrive20i: consigliata a chi percorre pochi chilometri, utilizza l’auto in città e desidera una risposta più pronta del motore.
- Benzina M35i xDrive: pensata per chi mette al primo posto le prestazioni e il piacere di guida, non i costi di gestione.
BMW X2: caratteristiche, dimensioni e abitabilità
La BMW X2 è un SUV compatto che unisce il dinamismo di una coupé con la versatilità di un SUV, offrendo uno stile sportivo e una guida coinvolgente. Pensata per chi desidera un’auto con un design distintivo e una guida più sportiva rispetto ai SUV tradizionali, la X2 è perfetta per l’uso quotidiano e per viaggi più lunghi.
La BMW X2 si presenta come un Suv coupé di medie dimensioni dalle forme muscolose e imponenti, con l’ampia mascherina a doppio rene la linea di cintura alta. Fin dalla sua presentazione la BMW X2 ha fatto molto parlare di sé soprattutto per il design che, rispetto a prima, è cambiato tanto in particolare al posteriore dove la coda allungata e il tetto discendente ora non nascondono l’impostazione da crossover coupé.
Con la seconda generazione, però, il modello evolve in modo deciso: cresce nelle dimensioni, prima era lunga 4,36 metri, si avvicina al mondo dei SUV tradizionali e adotta proporzioni più robuste, abbandonando parte del suo carattere coupé a favore di maggiore abitabilità e versatilità. La lunghezza ora si attesta i 4,55 metri, con un passo più ampio che offre più spazio a bordo e un bagagliaio più capiente.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 4,55 metri |
| Larghezza | 1,85 metri |
| Altezza | 1,56 metri |
| Passo | 2,69 metri |
| Bagagliaio | 560/1.470 litri |
| Bagagliaio 20i | 515/1.400 litri |
Partiamo dalle dimensioni: la BMW X2 è lunga 4 metri e 55, larga più di 1 e 84 e alta quasi 1 e 60, misure importanti da pieno segmento C. I centimetri extra in lunghezza adesso la fanno rientrare a pieno tra le auto "da famiglia", anche perché il bagagliaio è grande e la dotazione tecnologica molto ricca.
Il bagagliaio ha invece una capacità di 560 litri. Si parte da un minimo di 560 litri a disposizione, che scendono a 515 sulle versioni mild hybrid per via del pacco batteria del sistema sotto il piano di carico. Il vano è regolare nelle forme e ben rifinito e sotto c’è anche un doppiofondo molto grande in cui però non entra la grande cappelliera quando la si toglie.
La capacità del bagagliaio è di 515 litri, espandibile fino a 1.400 litri abbattendo i sedili posteriori, rendendo la X2 pratica per chi cerca spazio di carico senza sacrificare lo stile sportivo. Il bagagliaio, che varia in base alle motorizzazioni, raggiunge una capacità massima di 560 litri con la seconda fila in posizione e fino a 1.470 litri abbattendo gli schienali.
Accomodandosi dietro attenzione a non sbattere la testa entrando perché il tetto scende. Una volta dentro però anche i più alti troveranno facilmente la posizione più comoda con lo spazio che è sufficiente per le ginocchia e abbondante per testa e piedi. Meglio però viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo perché il quinto posto è sacrificato.
Sebbene lo spazio anteriore sia ampio, i sedili posteriori potrebbero risultare meno spaziosi rispetto a SUV di dimensioni simili, soprattutto per passeggeri adulti. Il vero problema, però, deriva dal lunotto troppo inclinato: la visibilità posteriore è parzialmente compromessa.

Interni, tecnologia e comfort
All'interno spicca l'ampio Curved Display che integra cruscotto digitale e infotainment, rispettivamente con dimensioni di 10,25” e 10,7”, con sistema operativo OS9. La plancia è letteralmente dominata dal BMW Curved Display, una combinazione di due schermi (10,25 pollici per la strumentazione e 10,7 pollic per l’infotainment) con disposizione dello schermo che ingloba entrambi leggermente curva e leggermente orientato verso il guidatore; il sistema operativo è il BMW iDrive 9.
Quest’ultimo introduce funzioni avanzate di connettività, in primis Apple CarPlay e Android Auto wireless, aggiornamenti OTA (Over-the-Air, grazie alla eSim integrata) e comandi vocali intelligenti. L’ambiente è moderno e tecnologico, ma non manca la cura per i materiali: superfici soft-touch che ben si intonano con l’isola centrale, flottante, ricca di tasti fisici tra cui i più importanti letteralmente a portata di mano.
Basta chiudere la portiera per rendersi conto - oltre che della sostanza - dell'attenzione e della cura che in BMW hanno messo nella scelta dei materiali e negli assemblaggi. Tutto è a portata di mano c’è una superficie che non sia piacevole al tatto, almeno nelle parti più in vista dato che plastiche più rigide si trovano solo nelle zone basse dell’abitacolo.
Per il resto il livello di qualità percepita è alto: sulla plancia si alternano pelle e alluminio, con il tunnel centrale flottante che, oltre che essere bello esteticamente, esalta la praticità permettendo di guadagnare tanto spazio extra da dedicare ai vani portaoggetti.
Nella parte bassa della consolle c’è un pannello quasi verticale con la piastra per ricaricare ad induzione il telefono che integra anche una clip per tenerlo fermo quando si è in movimento. Non mancano poi i due portabicchieri vicino a due prese di ricarica USB, mentre sotto il tunnel c’è un ampio vano rivestito in gomma.
La qualità dei materiali è elevato, non fraintendetemi, ma è ora di dire basta. Di notevole qualità le finiture e ricco il sistema multimediale, con molte funzioni che si possono scaricare da uno “store” proprio come si fa con le app del telefonino.
Motori BMW X2 a benzina e diesel
L’offerta di motorizzazioni della X2 prevede benzina e diesel, anche mild hybrid. La BMW X2 è disponibile con diverse motorizzazioni che combinano prestazioni ed efficienza, pensate per offrire una guida sportiva senza sacrificare l’efficienza nei consumi.
| Versione | Alimentazione | Potenza | Coppia | Consumo WLTP |
|---|---|---|---|---|
| sDrive18d | Diesel | 150 CV | 360 Nm | 5,1-5,5 l/100 km |
| sDrive20d | Diesel mild hybrid | 163 CV | 400 Nm | 4,5-4,9 l/100 km |
| xDrive20d | Diesel mild hybrid | 163 CV | 400 Nm | 4,8-5,2 l/100 km |
| sDrive20i | Benzina mild hybrid | 170 CV | 260 Nm | 5,7-6,2 l/100 km |
| M35i xDrive | Benzina | 300 CV | 400 Nm | 7,7-8,1 l/100 km |
BMW X2 sDrive18d: diesel da 150 CV
Si parte dalla versione in offerta, la sDrive18d, con un 2.0 quattro cilindri a gasolio da 150 Cv e 360 Nm di coppia, con trazione anteriore: il consumo è di 5,1-5,5 l/100 km.
La versione diesel sviluppa 150 CV, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e una velocità massima di 210 km/h. I consumi sono di circa 5,1-5,5 l/100 km (WLTP), rendendola perfetta per chi percorre lunghe distanze.
La protagonista di questo Perché Comprarla ha sotto il cofano il 2.0 diesel da 150 CV che sul nostro mercato è sempre stato molto apprezzato. Il 2.0 turbodiesel da 150 CV a trazione anteriore è un ottimo compromesso tra prestazioni e costi di gestione.
BMW X2 sDrive20d e xDrive20d: diesel mild hybrid
Segue poi la versione 20d, disponibile sia a due che quattro ruote motrici: abbina il 2.0 diesel a un motore elettrico a 48 V per una potenza di 163 Cv e 400 Nm di coppia. I consumi si attestano su 4,5-4,9 l/100 km per la sDrive e 4,8-5,2 l/100 km per la xDrive.
La versione diesel mild hybrid 20d sviluppa 163 CV, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi e una velocità massima di 210 km/h. I consumi sono di circa 4,5-4,9 l/100 km (WLTP), rendendola perfetta per chi percorre lunghe distanze. Presente anche una versione xDrive con la trazione integrale.
Se la benzina ibrida ha 170 CV, l’ibrida Diesel si “ferma” a 163 CV con consumi nell’ordine dei 22 km/l. La trazione integrale xDrive garantisce sicurezza su fondi scivolosi e una maggiore trazione in curva.
BMW X2 sDrive20i: benzina mild hybrid da 170 CV
La sDrive20i mild hybrid ha un propulsore 1.5 tre cilindri da 170 Cv e 260 Nm di coppia combinata, con consumi di 5,7-6,2 l/100 km. Questa versione di base è equipaggiata con un motore a benzina mild hybrid da 1.5 litri e 170 CV.
L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8,3 secondi, con una velocità massima di 213 km/h e consumi che si aggirano sui 5,7-6,2 l/100 km (WLTP). Ideale per chi cerca un equilibrio tra prestazioni e costi di gestione.
Tra le varie motorizzazioni disponibili la sDrive 20i, Mild Hybrid con il suo tre cilindri turbo benzina da 150 CV, si dimostra un buon compromesso per l’uso misto. La benzina sDrive20i a trazione anteriore è quindi la scelta più equilibrata per chi alterna città, strade extraurbane e viaggi occasionali.
BMW X2 M35i xDrive: prestazioni al vertice
Infine la sportiva M35i xDrive ha un motore 2.0 biturbo da 300 Cv e 400 Nm di coppia, mentre i consumi sono di 7,7-8,1 l/100 km. La versione sportiva M35i è equipaggiata con un motore 2.0 litri turbo da 300 CV, con un’accelerazione impressionante da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi.
Con trazione integrale xDrive e una velocità massima di 250 km/h, è l'opzione ideale per chi cerca il massimo delle prestazioni. La sportiva BMW X2 M35i è molto rapida, ma ha sospensioni molto rigide.
Confronto consumi: diesel contro benzina
Il confronto ufficiale favorisce il diesel, soprattutto nella versione sDrive20d mild hybrid, che dichiara 4,5-4,9 l/100 km. La sDrive18d si attesta su 5,1-5,5 l/100 km, mentre la sDrive20i benzina mild hybrid richiede 5,7-6,2 l/100 km.
| Versione | Consumo dichiarato | Interpretazione |
|---|---|---|
| sDrive20d | 4,5-4,9 l/100 km | La più efficiente della gamma termica |
| xDrive20d | 4,8-5,2 l/100 km | Consumi contenuti con trazione integrale |
| sDrive18d | 5,1-5,5 l/100 km | Buon compromesso tra prezzo e consumi |
| sDrive20i | 5,7-6,2 l/100 km | Più adatta a percorrenze contenute |
| M35i xDrive | 7,7-8,1 l/100 km | Orientata alle prestazioni |
Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso circa 13 km e mezzo con un litro di gasolio. In autostrada a velocità di codice si sfiorano i 15 mentre in extraurbano si superano di slancio i 22. Il tutto per una media di quasi 17 km al litro che corrispondono a 5,9 litri ogni 100 km.
La versione diesel senza ibrido consuma leggermente di più, ma costa meno: la sDrive18d ha 150 CV e il consumo si ferma a circa 19,5 km/l nell’uso combinato. I valori reali possono variare in funzione di diversi fattori, tra cui il carico trasportato, lo stile di guida, il percorso, le condizioni meteo, i consumi elettrici ausiliari, gli pneumatici e lo stato di salute della batteria.
Prestazioni e comportamento su strada
La X2 è una BMW e questo si sente tutto non appena ci si siede al posto guida e si fanno due curve, per come la macchina approccia alla strada e per tutti i feedback che passano attraverso i comandi. L’impostazione è tipicamente BMW a partire dalla posizione di guida che per essere un crossover è perfetta.
Il motore diesel da 150 CV è abbinato di serie a un cambio a 7 marce che è possibile controllare dai paddle dietro il volante, ma io non li ho usati praticamente mai perché è lasciandolo in automatico che dà il meglio di sé facendo girare il motore sempre nel suo range di giri ottimale. È preciso, fluido. Insomma, una sicurezza.
Tornando al motore, sono 360 i Nm di coppia a disposizione, la macchina quindi ha una bella schiena e il cambio gioca molto con la coppia per evitare di scalare a meno che non si chieda lo scatto. Solo in questi casi si sente la classica timbrica del diesel mentre in tutte le altre situazioni l’insonorizzazione è molto buona considerando anche che i vetri sono doppi.
Buona anche per quanto riguarda i fruscii aerodinamici e il rotolamento delle gomme. Uno degli aspetti che però mi sono piaciuti di più di questa X2 è la dinamica di guida per essere un crossover a baricentro alto.
Lo sterzo ha il carico giusto, la pesantezza può essere modificata attraverso le varie modalità di guida ma quella di default è stata la mia preferita, è preciso e fa capire sempre bene dove poggiano le ruote anteriori. L’anteriore è reattivo, si inserisce rapido e ha un’ottima tenuta con il posteriore che segue fedelmente massimizzando in tutte le condizioni la sensazione di sicurezza dei passeggeri.
Ho trovato eccezionale poi l’assetto che su questo allestimento MSport è leggermente più rigido. In città assorbe bene le asperità, con l’ammortizzatore che non arriva mai a fondo corsa con una fase di estensione molto controllata che non fai mai avere la sensazione di galleggiamento nonostante l’ottimo assorbimento.
Quando si va più forte invece è sempre piatto e contiene bene i movimenti di cassa. Rollio e beccheggio ci sono ma sono trasferimenti di carico che permettono alla macchina di avere sempre presa sul terreno e fanno percepire bene quelli che sono i limiti dell’auto oltre cui non spingersi.
Al volante, la BMW X2 trasmette un buon piacere di guida. Il servosterzo elettronico ad assistenza a variabile offre un buon range di utilizzo ammorbidendosi e irrigidendosi in base alla velocità. Dietro le sospensioni Multi-Link rendono l’assetto della X2, che guadagnano ulteriore rigidità.
Affidabilità e costi di gestione
La BMW X2 ha raggiunto la sua piena maturità evolvendosi radicalmente rispetto alla precedente generazione sotto tutti i punti di vista. Qualche dettaglio è ancora migliorabile, ma nulla in grado di comprometterne l’esperienza.
La qualità percepita e costruttiva è uno dei punti di forza della X2, insieme all’ampia scelta di motorizzazioni e alla ricca dotazione tecnologica. La dotazione di serie comprende sistemi di assistenza alla guida e soluzioni che migliorano comfort e sicurezza.
La BMW X2 di seconda generazione è equipaggiata con un ampio pacchetto di sistemi ADAS, che la portano a livelli vicini alla guida autonoma di livello 2 con i pacchetti a pagamento. Di serie troviamo la frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti, il mantenimento di corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e il cruise control adattivo.
Tra gli optional, spiccano l’assistente al parcheggio automatico con visuale a 360°e l’Head-Up Display a colori. I fari sono Full LED, non ci sono i fari a matrice. Particolare attenzione alla sicurezza passiva, con telaio rinforzato per prevenire i danni da urti laddove gli ADAS possano risultare superflui.
La manutenzione e i costi assicurativi dipendono dalla motorizzazione, dall’allestimento e dal profilo del conducente. Il diesel consuma meno, ma la versione benzina può risultare più adatta a chi percorre pochi chilometri e utilizza prevalentemente l’auto su tragitti brevi.
Il prezzo della X2 potrebbe risultare elevato rispetto a SUV compatti non premium. Sebbene giustificato dalle prestazioni e dalle dotazioni, il prezzo della X2 potrebbe risultare elevato rispetto a SUV compatti non premium.
Prezzi BMW X2 diesel e benzina
Il listino della BMW X2 parte da 46.450 euro per la versione sDrive18d in offerta, mentre ne servono 49.750 per la sDrive20d e 51.850 per la xDrive20d. La sDrive20i a benzina parte da 47.750 euro, mentre la sportiva M35i xDrive costa 63.600 euro.
| Versione | Prezzo di partenza |
|---|---|
| sDrive18d 150 CV Diesel | 46.450 € |
| sDrive20i 170 CV Benzina | 47.750 € |
| sDrive20d 163 CV Diesel | 49.750 € |
| xDrive20d 163 CV Diesel | 51.850 € |
| M35i xDrive 300 CV Benzina | 63.600 € |
La BMW X2 ha un prezzo di listino che parte da circa 45 mila euro per la diesel da 150 CV in allestimento base. Per la 2.0 da 163 sempre a gasolio ma mild hybrid e a trazione integrale ce ne vogliono 50 mila, mentre per una benzina si va dai 46 mila della 20i mild hybrid ai 63 mila della più sportiva M35i da 300 CV.
Sono solo due gli allestimenti disponibili, con una differenza di circa 4.000 euro tra il base e il top di gamma. I prezzi, soprattutto con optional e allestimenti più ricchi, salgono rapidamente, avvicinandosi a modelli dei segmenti superiori.
Diesel o benzina: differenze pratiche
Quando conviene la BMW X2 diesel
La BMW X2 diesel conviene soprattutto a chi percorre molti chilometri ogni anno, affronta frequentemente l’autostrada o viaggia a pieno carico. Il consumo inferiore rispetto alla benzina e la coppia elevata del 2.0 turbodiesel rendono la sDrive18d particolarmente adatta ai viaggi lunghi.
La sDrive18d è un ottimo compromesso tra prestazioni e costi di gestione. La sDrive20d mild hybrid migliora ulteriormente l’efficienza e offre una risposta più vigorosa grazie ai 400 Nm di coppia, mentre la xDrive20d aggiunge la trazione integrale.
Quando conviene la BMW X2 benzina
La BMW X2 benzina è più indicata per chi percorre pochi chilometri, utilizza l’auto prevalentemente in città e non ha bisogno della maggiore economia del diesel sulle lunghe distanze. La sDrive20i mild hybrid offre 170 CV, una buona fluidità e consumi dichiarati comunque contenuti.
La benzina può essere preferibile anche per chi desidera una risposta più pronta e una maggiore silenziosità nei tragitti urbani. La M35i xDrive, invece, appartiene a una categoria diversa: è la scelta per chi cerca prestazioni elevate e un’esperienza di guida sportiva senza compromessi.
Alternative elettriche della gamma X2
Presente anche una versione elettrica, la iX2. La eDrive20 a trazione anteriore è il modello di ingresso della gamma elettrica, con 204 CV di potenza, uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e una velocità massima di 170 km/h.
Con un’autonomia di 439-478 km è perfetta per chi cerca un’auto versatile e adatta anche a lunghi viaggi. Presente anche una versione elettrica più prestazionale con due motori e la trazione integrale, con una potenza di 313 CV, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e una velocità massima di 180 km/h.
L’autonomia è di 417-449 km, ideale per chi cerca un’auto con prestazioni più elevate e con l’ausilio della trazione integrale. La BMW iX2 eDrive20 parte da 49.500 euro, mentre la iX2 xDrive30 da 313 CV parte da 60.400 euro.
BMW X2 | Spiazzati dal design... e dal prezzo
BMW X2 diesel e benzina: vantaggi e svantaggi
Vantaggi comuni
- La X2 si distingue per il suo design audace, con linee aggressive che richiamano lo stile delle coupé, rendendola una delle SUV più accattivanti nel suo segmento.
- Le motorizzazioni, soprattutto nelle versioni più potenti, offrono una guida divertente e precisa, perfetta per chi ama le prestazioni sportive.
- L'abitacolo della X2 è realizzato con materiali di alta qualità e dotato di tecnologie avanzate, garantendo comfort e un’esperienza di guida premium.
- Nonostante le dimensioni compatte, la X2 offre un buon spazio per passeggeri e bagagli, rendendola adatta sia per l’uso quotidiano che per viaggi più lunghi.
- La dotazione tecnologica è molto ricca e include il BMW Curved Display, il sistema iDrive 9 e numerosi sistemi di assistenza alla guida.
Limiti da considerare
- Sebbene giustificato dalle prestazioni e dalle dotazioni, il prezzo della X2 potrebbe risultare elevato rispetto a SUV compatti non premium.
- Sebbene lo spazio anteriore sia ampio, i sedili posteriori potrebbero risultare meno spaziosi rispetto a SUV di dimensioni simili, soprattutto per passeggeri adulti.
- Il tetto discendente e il lunotto inclinato limitano la visibilità posteriore e rendono meno agevole l’accesso ai posti dietro.
- La sportiva BMW X2 M35i è molto rapida, ma ha sospensioni molto rigide.
- Il vero problema, però, deriva dal lunotto troppo inclinato: la visibilità posteriore è parzialmente compromessa.
Verdetto: meglio diesel o benzina?
La BMW X2 sDrive18d è la scelta più razionale per chi percorre molti chilometri e cerca consumi contenuti, coppia elevata e costi di gestione equilibrati. La sDrive20d mild hybrid è ancora più efficiente e rappresenta l’opzione migliore per chi desidera maggiore brillantezza, consumi ridotti e, nella versione xDrive, maggiore trazione.
La BMW X2 sDrive20i mild hybrid è invece la scelta più adatta a chi percorre pochi chilometri all’anno, utilizza l’auto soprattutto in città e nei tragitti misti e preferisce la maggiore prontezza del motore benzina. La M35i xDrive è indicata esclusivamente a chi considera le prestazioni più importanti dei consumi.
La nuova BMW X2 rappresenta un’evoluzione importante per chi cerca un SUV compatto premium con un tocco sportivo. In conclusione, la BMW X2 in commercio dal 2024 è la scelta giusta per chi cerca un compromesso tra sportività, tecnologia e versatilità, accettando un prezzo premium e un design più da SUV che da coupé.