Le Volvo coupé d’epoca più significative sono la P 1800, prodotta in diverse versioni dagli anni Sessanta ai primi anni Settanta, e la Volvo 780, il coupé di alta gamma disegnato e costruito da Bertone tra il 1985 e il 1990. La prima unisce durata, affidabilità e carattere sportivo; la seconda combina eleganza italiana, tecnologia Volvo e finiture di lusso.
La Volvo P 1800 è sinonimo di durata e affidabilità - qualità tipiche del marchio svedese. La Volvo 780, invece, rappresenta la collaborazione tra Göteborg e le carrozzerie italiane, con una carrozzeria distinta dalle berline Volvo di origine e un’impostazione più esclusiva.
Volvo P 1800: il coupé sportivo svedese
Fondata nel 1927, Volvo Cars ha una lunga e orgogliosa storia e ha creato auto iconiche che sono sinonimo di sicurezza, innovazione ed eleganza scandinava. Il nostro impegno per la sicurezza è incrollabile, siamo pionieri della tecnologia di sicurezza da decenni e sviluppiamo costantemente sistemi di assistenza alla guida più avanzati nelle nostre auto.
La sostenibilità è un altro pilastro fondamentale per Volvo Cars e puntiamo a essere un'azienda automobilistica completamente elettrica. Che tu guidi una Volvo classica o un modello più recente, il nostro principio fondamentale è sempre stato lo stesso: le persone devono essere sempre al primo posto nella progettazione e nella costruzione delle nostre auto.
La Volvo P 1800 è una classica auto con fascino unico e sofisticazione tecnica. La sua storia, l'associazione con "Il Santo", e le diverse versioni offrono un notevole mix di diversità e unicità.
Storia e versioni della P 1800
La Volvo P 1800 è stata rilasciata in varie versioni. Le prime versioni furono indicate semplicemente come P 1800, mentre dal 1963 comparve la denominazione 1800 S e, successivamente, arrivarono la 1800 E e la 1800 ES.
| Modello | Anno | Carrozzeria | Trazione | Potenza | Cilindrata | Cilindri | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| P 1800 | 1961-1963 | Coupé | Posteriore | 90 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1963 | Coupé | Posteriore | 90 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1964 | Coupé | Posteriore | 96 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1965 | Coupé | Posteriore | 96 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1966 | Coupé | Posteriore | 103 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1967-1968 | Coupé | Posteriore | 105 CV | 1778 cc | 4 | Benzina |
| 1800 S | 1969-1971 | Coupé | Posteriore | 105 CV | 1986 cc | 4 | Benzina |
| 1800 E | 1970 | Coupé | Posteriore | 124 CV | 1986 cc | 4 | Benzina |
| 1800 E | 1971-1972 | Coupé | Posteriore | 124 CV | 1986 cc | 4 | Benzina |
| 1800 ES | 1971-1973 | Familiare | Posteriore | 115-124 CV | 1986 cc | 4 | Benzina |
P 1800 ES: la “Bara di Biancaneve”
La P 1800 ES è particolarmente degna di nota per il suo esclusivo portellone in vetro, che le ha valso il soprannome di "Bara di Biancaneve". Sono state prodotte solo circa 8.000 unità di questa specifica versione, rendendo la P 1800 ES un oggetto di desiderio per i collezionisti.
In particolare, la P 1800 ES, nota come "Bara di Biancaneve", è davvero un colpo d'occhio. Rimane una scelta attraente per gli appassionati di auto sportive classiche che cercano una combinazione di stile e funzionalità.

Motore, prestazioni e comportamento su strada
I motori della Volvo P 1800 sono conosciuti per la loro longevità, specialmente quando abbinati al cambio overdrive Laycock. Anche se non eccessivamente potente per un'auto sportiva, la 1800 S con il suo motore a quattro cilindri poteva raggiungere velocità fino a 190 km/h, offrendo prestazioni sportive.
Le trasmissioni manuali sono generalmente robuste, ma è prudente controllare le perdite che potrebbero causare danni. Opzioni speciali come gli ammortizzatori Koni migliorano ulteriormente la tenuta di strada e l'esperienza di guida.
Design, interni e comfort della P 1800
La Volvo P 1800 offre un interno di lusso con rivestimenti in pelle di alta qualità in colori come nero, beige o rosso. I primi modelli erano dotati di paraurti a corna di toro distintivi che sottolineano il design iconico del veicolo.
Il risultato è un coupé capace di abbinare una presenza elegante a una configurazione utilizzabile anche nella guida quotidiana, mantenendo l’impronta tecnica e funzionale tipica della casa svedese.
Punti deboli e controlli prima dell’acquisto
Sebbene la Volvo sia spesso associata a una struttura robusta, la P 1800 ha alcune debolezze note, specialmente nei primi modelli Jensen. L'importanza della protezione dalla ruggine è cruciale, specialmente intorno alla carrozzeria, ai longheroni e alle traverse.
I problemi con l'iniezione di carburante nei modelli E ed ES possono essere costosi da risolvere, così come le perdite di olio dai motori. Problemi ai freni non sono rari, specialmente nei sistemi a circuito singolo dei primi modelli.
- La carrozzeria deve essere controllata con particolare attenzione contro la ruggine.
- Longheroni e traverse sono zone importanti da verificare.
- L’iniezione di carburante dei modelli E ed ES può richiedere interventi costosi.
- Le perdite di olio dai motori non devono essere trascurate.
- I primi sistemi frenanti a circuito singolo meritano un controllo specifico.
- Le perdite della trasmissione possono causare danni.
Interesse collezionistico
I nostri dati mostrano un forte interesse per queste automobili, con richieste per la P 1800 W-Y che rappresentano il 9,7% del totale delle richieste per Volvo.
La disponibilità di esemplari con caratteristiche, anni di produzione e livelli di conservazione differenti rende fondamentale valutare separatamente carrozzeria, meccanica, impianto frenante e documentazione.
Volvo 780 Bertone: eleganza italiana e identità svedese
Nel 1985 la produzione di alta gamma di Volvo era incarnata da un coupé che al momento del suo lancio al Salone di Ginevra suscitò enorme interesse. Il motivo? La Volvo 780 era per metà italiana e per metà svedese.
La storia degli eleganti coupé di Göteborg ha inizio 60 anni fa, proprio come la collaborazione con carrozzerie italiane, in genere associate alle auto sportive. Tra queste vi era lo studio di design Bertone, che aveva già progettato la Volvo 262.
Ma mentre l’auto di punta della serie 262/264 era solo una carrozzeria modificata, col modello successivo i designer torinesi diedero maggiore sfogo alla loro creatività. Infatti, ad eccezione del telaio e del motore, la Volvo 780 non aveva più nulla in comune con la 760 a quattro porte.
E tuttavia conciliava un design elegante e intramontabile con una chiara identità Volvo. Sin dal suo debutto al Salone di Ginevra nel 1985, questo coupé disegnato e costruito da Bertone conquistò il pubblico e la stampa con le sue linee raffinate ed eleganti.

Interni e dotazioni della Volvo 780
Anche negli interni, i designer italiani puntarono al massimo della qualità: l’auto era dotata di serie di sedili in pelle regolabili elettricamente, inserti in radica nelle porte e nel cruscotto, aria condizionata e un impianto audio con amplificatore da 120 watt.
La combinazione tra materiali pregiati, regolazioni elettriche e dotazioni di comfort collocava la 780 in una fascia nettamente più esclusiva rispetto alle berline Volvo da cui derivava la sua base tecnica.
Produzione, prezzo e diffusione della Volvo 780
Il tutto a un prezzo di mercato di 75 000 franchi (che corrisponderebbero oggi a circa 115 000 franchi): non proprio un prezzo stracciato. In sostanza la Volvo di Bertone costava quasi il doppio rispetto alla Volvo 760 GLE.
Troppo cara per alcuni mercati, tanto che venne venduta solo in Italia, Svezia, Spagna e Svizzera. Ma la maggior parte dei coupé costruiti tra il 1985 e il 1990 è finita negli Stati Uniti. In totale ne furono venduti 8518.
La Volvo 262 e il legame con David Bowie
Il modello più famoso di questa serie fu quello guidato da David Bowie durante la sua permanenza in Svizzera. Il suo coupé blu scuro è stato battuto a un’asta di auto d’epoca per ben 183 000 euro.
Volvo Coupé (1989-1992): dimensioni e caratteristiche
La denominazione Volvo Coupé (1989-92) identifica un modello prodotto dal 1989 al 1992, con carrozzeria coupé e massa compresa tra 1.560 e 1.630 kg.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Marca | Volvo |
| Modello | Coupé (1989-92) |
| Carrozzeria | Coupé |
| Inizio produzione | 1989 |
| Fine produzione | 1992 |
| Massa | da 1.560 kg a 1.630 kg |
| Lunghezza | da 478 cm a 479 cm |
| Larghezza | 175 cm |
| Altezza | 140 cm |
| Bagagliaio | 487 dm3 |
| Posti | 4 |
Motorizzazioni della Volvo Coupé
Gli allestimenti della Volvo Coupé comprendevano motori diesel e benzina, con potenze e consumi differenti.
| Motorizzazione | Potenza | Consumo |
|---|---|---|
| 2.4 turbodiesel intercooler | 122 / 90 CV / kW | 9,3 l/100 km |
| 2.0i turbo 16V | 200 / 147 CV / kW | 12,5 l/100 km |
| 2.8i V6 cat automatica | 143 / 105 CV / kW | 15,7 l/100 km |
Confronto tra le principali Volvo coupé d’epoca
| Modello | Periodo | Carattere | Elemento distintivo |
|---|---|---|---|
| P 1800 | 1961-1963 | Coupé sportivo classico | Motore a quattro cilindri e trazione posteriore |
| 1800 S | 1963-1971 | Coupé sportivo evoluto | Potenza fino a 105 CV e velocità fino a 190 km/h |
| 1800 E | 1970-1972 | Coupé a iniezione | 124 CV e cilindrata di 1986 cc |
| 1800 ES | 1971-1973 | Familiare sportiva | Portellone in vetro e soprannome “Bara di Biancaneve” |
| 780 Bertone | 1985-1990 | Coupé di alta gamma | Design italiano, interni di lusso e identità Volvo |
| Volvo Coupé | 1989-1992 | Coupé confortevole e potente | Motori turbodiesel, turbo benzina e V6 automatico |