Renault Clio modelli vecchi: storia, generazioni, motori e versioni usate

Le Renault Clio modelli vecchi comprendono soprattutto le prime quattro generazioni, prodotte dal 1990 al 2019, oltre alle numerose versioni speciali, sportive, diesel, GPL, familiari e a tre porte. La Clio nasce nel 1990 per sostituire la Renault 5 e diventa rapidamente una delle utilitarie più importanti d’Europa.

Per scegliere una Clio usata bisogna distinguere tra Clio I, Clio II, Clio III e Clio IV, valutando anno, motore, alimentazione, carrozzeria, chilometraggio e normativa antinquinamento. Gli annunci disponibili mostrano soprattutto Clio Storia degli anni 2006-2010, Clio III e Clio IV, con motori benzina, diesel e GPL.

Renault Clio: una storia iniziata nel 1990

Nel 2019 ha debuttato la quinta generazione di Renault Clio, una vettura del segmento B con una storia di enorme successo in termini di vendite sia in Italia che in Europa. Quasi 30 anni prima, nel 1990, debuttava la primissima Clio. Ecco com’è cambiata da allora.

Trentacinque anni di storia, diciassette milioni di cuori conquistati in centoventi nazioni e un destino già scolpito nel mito delle quattro ruote. La Renault Clio non è semplicemente un’utilitari come tante, ma è l’auto transalpina più venduta nella storia dell’umanità, un fenomeno capace di riscrivere le regole del segmento B elevando la qualità media a vette fino a quel momento - quasi - inesplorate.

Nata per sovvertire gli archetipi di un settore che sul finire degli anni Ottanta vedeva la Régie in affanno, dopo le sbornie dei successi dettati dalla R4 e R5, la Clio ha saputo attraversare le epoche vincendo per ben due volte il prestigioso titolo di “Car of the Year”. Dalla pragmatica prima generazione alla tecnologica sesta, ogni evoluzione è stata una piccola rivoluzione.

La success story di Clio Mitica auto della gamma Renault, la Clio è l’auto francese più venduta di tutti i tempi. Dal 1990, anno del lancio della prima generazione, sono state vendute circa 16 milioni di Clio in qualcosa come 120 Paesi!

Con il passare delle generazioni, il DNA è migliorato così come le caratteristiche rispetto alle versioni precedenti, a tal punto che oltre 30 anni dopo la sua nascita, Clio continua ad essere una delle auto più emblematiche del suo segmento, ovunque sia commercializzata.

Bisogna dire che la Clio si è guadagnata il lusso - scusate se è poco - di essere eletta per ben due volte “Auto dell’anno” in Europa!

Renault Clio prima generazione 1990

Clio I: la prima generazione, dal 1990 al 1998

Clio I (1990): La musa che salvò la Régie Tutto ebbe inizio nel turbolento clima degli anni Ottanta. Renault soffriva la concorrenza di Ford Fiesta e Volkswagen Polo, ma soprattutto l’erosione causata dalla connazionale Peugeot 205.

Il progetto X57, avviato sotto la tragica presidenza di Georges Besse e proseguito da Raymond Lévy, doveva creare un’erede della Supercinque che fosse spaziosa, pratica e moderna. Il nome, scelto dall’esperto Marcel Botton, richiamava la musa greca della storia: Clio.

Nel suo debutto al Salone di Ginevra, nel Marzo 1990, la Clio aveva da subito catturato l’attenzione di tanti: l’erede della Renault 5 si mostrava più compatta, con un design dai bordi smussati e lisci.

Presentata nel marzo 1990, la Clio I fu una folgorazione. Con un Cx di 0,31 e linee fluide ideate da Gaston Juchet, offriva un abitacolo rivoluzionario per spazio e versatilità.

I cambiamenti rispetto alla 5 riguardavano anche le dimensioni (3.71 m di lunghezza, 1.61 m di larghezza, 1.36 m di altezza) con grande beneficio della praticità di bordo.

Sotto il cofano battevano i nuovi motori Energy e, poco dopo, il fortunato 1.9 diesel. I motori benzina offerti andavano dal 1.1 da 48 CV al 1.8i da 135 CV, mentre il gasolio era in configurazione 1.9 da 64 CV.

Fu eletta Auto dell’Anno 1991. Una vettura di enorme successo, con oltre 4 milioni di esemplari prodotti dal 1990 al 1998 e vincitrice del Car Of The Year 1991.

Le versioni sportive e speciali della Clio I

Ma a far battere il cuore dei giovani furono le versioni “cattive”: la 1.8 16V e l’iconica Williams del 1993, un mostro blu e oro da 147 CV nato per celebrare i trionfi in Formula 1.

A Marzo 1991, solo un anno dopo il lancio, Clio si arricchisce di una versione sportiva, la 16S, che prende il posto della Renault 5 GT Turbo. Motore F da 1,8 litri e 140 cv, tenuta di strada impeccabile e un look incredibile: il successo arriva immediatamente.

L’iconica Clio Williams nasce nel 1993. Il suo nome, che fa riferimento alla scuderia Williams-Renault di Formula 1, la fa entrare immediatamente nella storia delle auto sportive.

Con il suo colore “Blu Sport Nacré”, i cerchi Speedline dorati, il motore da 150 cv e le sospensioni rafforzate è il must-have dell’epoca per le piccole auto sportive.

Come la “Supercinque” prima di lei, anche la Clio ha diritto alla sua versione chic Baccara a partire dal 1991. Alla pelle dei rivestimenti interni e alle finiture in legno si aggiungono equipaggiamenti lussuosi e un motore da 92 cv.

Questo allestimento è stato ribattezzato Initiale a partire dal 1997. Nel 1992, la sportività diventa accessibile a tutte le tasche.

Con la Clio S, Renault propone una versione dinamica e accessibile della sua city car di punta. Ha lo stesso motore 1.4 Energy, ma con una trasmissione a più stadi per cambiare le marce al volo e far ruggire il motore quando sale di giri.

Chipie, Be Bop, MTV, Oasis, Night and Day, Aida, ecc.: la carriera di Clio I è costellata da tante serie speciali, la maggior parte delle quali sono ancora ricordate.

Clio Electric e Clio Maxi

Renault, pioniere dei veicoli elettrici, già nel 1995 proponeva una Clio elettrica dotata di un’autonomia dagli 80 ai 100 km.

Proprio come la Clio dotata di motore termico, questo modello offriva 4 veri posti, sellerie eleganti ed equipaggiamenti moderni. Si ricaricava nel giro di 8 ore su una semplice presa.

Impegnata nei rally, Clio compie miracoli sulle strade asfaltate dei campionati nazionali nella versione Gruppo A. Nel 1995, la Clio Maxi fa il suo esordio nella categoria Kit-Car.

Clio II: la generazione “Cocoon” dal 1998 al 2012

Clio II (1998): Il design “Cocoon” e il miracolo dCi Dopo oltre quattro milioni di esemplari, nel 1998 il testimone passò alla X65, la seconda generazione firmata da Patrick Le Quément.

Sempre a Ginevra debuttò, nell’anno di uscita della Clio I, la seconda generazione. Le dimensioni continuarono a crescere, arrivando a 3.82 m di lunghezza senza discostarsi molto in termini di larghezza e altezza (1.63 m per 1.35 m).

La parola d’ordine era “cocoon”: forme tondeggianti, quasi materne, e un comfort di bordo senza precedenti. Il cambiamento principale fu fatto nell’aspetto: figlio degli anni ’90 con linee più tondeggianti e morbide, un cofano bombato, un lunotto convesso e dei grandi gruppi ottici tondi all’anteriore e a falce al posteriore.

Fu la prima Clio a introdurre la tecnologia common rail con il leggendario motore 1.5 dCi, ancora oggi un punto di riferimento per i diesel.

Le motorizzazioni benzina partivano da 1.2 58 CV fino ad arrivare alla RS, con un 2.0 16v da 172 CV. I gasolio erano 1.9 da 64 CV e 1.5 dCi da 65 a 100 CV.

Il successo della prima generazione fu replicato dalla seconda, con oltre 6 milioni di auto vendute dal 1998 al 2012. Questa generazione fu così amata da restare in commercio per quindici anni, diventando la più longeva della storia, tanto che uscì pure da noi la versione “Clio Storia”.

Renault Clio II design Cocoon 1998

Clio RS e Clio V6

Non mancarono le follie ingegneristiche, come la RS da 172 CV e l’incredibile V6 a motore centrale da 230 CV, una belva a trazione posteriore che sembrava uscita da un sogno febbrile.

Facilmente riconoscibile per i parafanghi ampliati che ricordano quelli della R5 Turbo, la Clio V6 progettata da Renault Sport offre, nel 2000, un motore da 230 cv posizionato alle spalle del conducente.

Questa versione è oggi diventata un vero e proprio oggetto da collezione. La variante veramente sportiva della Clio II è rimasta nella storia, con un look stravolto, esasperato, e un incredibile motore posteriore 3.0 V6 da 230 e 255 CV.

Clio Symbol e Clio Storia

Su alcuni mercati che apprezzano il formato a tre volumi, anche per le city car, Clio è stata declinata in una versione dotata di bagagliaio posteriore.

Prima del suo genere, la Clio Symbol arriva nel 1999. In breve tempo, abbandona il nome Clio mantenendo solo Symbol (o Thalia, a seconda dei Paesi).

Nel 2008 e 2012 è rivisitata, prima di lasciare il posto alla Taliant nel 2021. La Clio Storia rappresenta invece la prosecuzione commerciale della seconda generazione in alcuni mercati, tra cui quello italiano.

Negli annunci di Renault Clio modelli vecchi compaiono numerose Clio Storia immatricolate tra il 2006 e il 2010, generalmente con motore benzina 1.2, motore diesel 1.5 dCi oppure alimentazione GPL.

Clio III: più spazio e sicurezza, dal 2005 al 2013

Clio III (2005): sicurezza a 5 stelle Nel 2005 arrivò la terza serie, che portò la Clio a superare la soglia psicologica dei quattro metri.

La Clio III, svelata sempre alla kermesse elvetica nel Marzo 2005, ha rappresentato un ulteriore punto di rottura con il passato.

Renault sfondò la barriera dei 4 metri di lunghezza (4.03 m, con una larghezza di 1.71 m e un’altezza di 1.48 m) seguendo il trend delle segmento B ma donando più spazio posteriore rispetto alle concorrenti.

Seguendo la moda del periodo, le dimensioni aumentarono per garantire una sicurezza granitica, culminata nelle 5 stelle Euro NCAP.

Il design fu reso più affilato, seguendo il corso stilistico della Scenic III, con un posteriore più bombato che scimmiottava la Megane di allora.

La qualità percepita fece un balzo in avanti, integrando equipaggiamenti da segmento superiore come il navigatore Carminat TomTom.

Il successo fu tale che la Clio III bissò il titolo di Auto dell’Anno nel 2006, un primato unico per un singolo modello.

Con questo modello, la Clio viene ancora una volta eletta “Auto dell’anno”. Anche con questa generazione Renault ha saputo distinguersi in termini di vendite, con oltre 3 milioni di unità vendute dal 2005 al 2013.

Motori e versioni della Clio III

I propulsori benzina della terza generazione partivano dal 1.2 65 CV fino al 2.0 16v da 140 CV, il diesel 1.5 dCi da 68 a 105 CV e anche una versione GPL, 1.2 16v da 75 CV.

Immancabile la Clio RS, dotata del 2.0 16v portato a 200 CV. La gamma si arricchì con la Sportour e la sportiva RS da 197 CV, oltre alla suggestiva versione Gordini in azzurro e bande bianche.

Nel 2007, la stilossima concept-car Clio Grand Tour preannuncia la futura Clio III Estate (ossia, familiare), che sarà lanciata nel 2008.

Una versione che sarà proposta anche con la Clio IV. La Clio Sporter dCi 8V 90CV Start&Stop Energy del 2016 appartiene invece alla successiva generazione e rappresenta una delle varianti familiari più recenti presenti negli annunci.

Renault Clio Evolution (1990 - 2019)

Clio IV: design moderno e motori turbo, dal 2012 al 2019

Clio IV (2012): la rivoluzione sensuale Presentata al Salone di Parigi 2012, la quarta generazione segnò una rottura stilistica totale.

Al Salone di Parigi del 2012 debutta la Clio IV. La lunghezza continua a crescere (4.06 m), ma pur mostrando nuovi dettagli per quanto riguarda modanature e forma dei gruppi ottici, il suo cambiamento è proprio il non cambiamento.

Ispirata alla concept DeZir, sfoggiava linee sensuali, calde e accoglienti, abbandonando la variante a tre porte per puntare su una silhouette filante da cinque porte con maniglie integrate.

Il successo della III ha portato i designer Renault a non discostarsene troppo in termini di proporzioni e caratteri, rendendo quindi la Clio una segmento B subito riconoscibile.

Fu l’era della digitalizzazione, con l’esordio del sistema R-Link. I motori turbo efficienti e un peso ridotto di 100 kg completarono l’evoluzione della vettura.

Nei suoi 7 anni di carriera, dal 2012 al 2019, la casa francese ha prodotto oltre 2 milioni di esemplari di Clio IV.

Motori benzina, diesel, GPL e versione RS

Le motorizzazioni benzina vanno dal TCe 0.9 75 CV al 1.2 120 CV, il 1.5 dCi è invece offerto in declinazione 75 o 110 CV e il GPL monta il TCe 0.9 da 90 CV o il 1.2 da 72 CV.

Anche la quarta generazione propone la variante RS, con un motore 1.6 benzina da 200 e 220 CV.

Tra gli annunci di Clio usate più recenti si trovano Renault Clio 0.9 TCe Energy GPL 90 CV del 2017, Renault Clio 1.5 dCi Intens 75 CV del 2017, Renault Clio 0.9 TCe 12V 90 CV del 2014 e Renault Clio 1.5 dCi da 74 kW con allestimento Evolution.

Clio V: tecnologia E-Tech e abitacolo digitale

Clio V (2019): lo Smart Cockpit e l’anima ibrida La quinta generazione, basata sulla piattaforma modulare CMF-B, scelse la via dell’evoluzione esterna scolpita e della rivoluzione interna.

Per l’ultima nata Renault torna a Ginevra, con un debutto a Marzo 2019. La Clio V appare esteticamente molto simile alla precedente, con dettagli estetici che la rendono decisamente più moderna, grazie a modanature più pronunciate e firme luminose LED alquanto futuristiche.

L’abitacolo fu stravolto dallo “Smart Cockpit” con un grande display verticale centrale. Gli interni sono stati migliorati molto rispetto alla IV pur lasciando alla Clio tutto il carattere e la praticità che l’hanno sempre contraddistinta.

Renault porta sulla Clio un 1.0 3 cilindri benzina da 65, 75 o 100 CV e un 1.3 4 cilindri da 130 CV. Il gasolio è un 1.5 4 cilindri da 85 o 115 CV mentre sempre il 1.0 3 cilindri da 100 CV sara’ nella versione GPL.

Vera novità, must in un momento storico così green, la variante ibrida della Clio: E-Tech, con due motori elettrici abbinati ad un propulsore termico 1.6 benzina, e un totale di 140 CV.

Svelata ad inizio 2019, la Clio V è elettrificata con l’efficientissima motorizzazione ibrida E-TECH. Introduce nuovi interni high-tech e vanta dispositivi di assistenza alla guida avanzati, tra cui un sistema di guida autonoma di livello 2.

La vera svolta avvenne nel 2020, quando sotto il cofano ci fu il debutto della tecnologia E-Tech Full Hybrid: un sistema derivato dalla Formula 1 con due motori elettrici e un cambio multi-mode senza frizione, capace di abbattere i consumi nel traffico urbano.

Gli annunci più recenti includono Renault Clio Blue dCi 85 CV 5 porte Business del 2020, Renault Clio TCe 90 CV 5 porte Business del 2021 e Renault Clio Full Hybrid E-Tech 145 CV 5 porte Evo del 2024.

Clio VI: la generazione più recente

Clio VI (2025): il futuro è nelle sue mani Oggi, la sesta generazione emerge come una vettura integralmente rigenerata, pronta a dettare il nuovo linguaggio stilistico di Renault.

Cresciuta nelle dimensioni (4,12 metri) e con un design atletico impreziosito da cerchi da 18”, la nuova Clio VI è una sinfonia di forme slanciate.

Il frontale è un’esplosione di espressività grazie alla nuova firma luminosa a losanga. All’interno, la qualità proietta l’auto nel segmento C (specie negli allestimenti superiori): plancia in Alcantara, materiali riciclati e il sistema OpenR Link con Google integrato.

La sicurezza è garantita da ben 29 dispositivi ADAS, inclusa la frenata automatica in retromarcia.

La punta di diamante è il motore E-Tech Full Hybrid da 160 CV, capace di percorrere fino all’80% del tempo in modalità elettrica in città, con un’autonomia totale che sfida i 1.000 km.

Renault Clio Storia usata: caratteristiche degli esemplari più comuni

La Renault Clio Storia è una delle Renault Clio modelli vecchi più frequenti sul mercato dell’usato italiano. Gli esemplari disponibili appartengono soprattutto agli anni dal 2006 al 2010 e sono proposti con carrozzeria a tre o cinque porte.

Tra le versioni presenti figurano Renault Clio Storia 1.2 3 porte Pack del 2007, Renault Clio Storia 1.4 16V 5 porte del 2006, Renault Clio Storia 1.5 dCi 65 CV 5 porte Dynamique del 2007 e Renault Clio Storia 1.2 5 porte Confort del 2010.

Compaiono inoltre Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL Confort del 2010, Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL del 2008, Renault Clio Storia 1.2 3 porte Dynamique del 2007 e Renault Clio Storia del 2006.

Motori benzina della Clio Storia

Il motore benzina più diffuso negli annunci è il 1.2, disponibile in diverse configurazioni e potenze. Sono presenti esemplari con 43 kW (58 CV) e altri con 55 kW (75 CV).

AnnoChilometraggioAlimentazionePotenza
10/2009151.000 kmBenzina43 kW (58 CV)
03/2007194.000 kmBenzina55 kW (75 CV)
08/2006122.000 kmBenzina43 kW (58 CV)
12/2006172.000 kmBenzina43 kW (58 CV)
08/200695.581 kmBenzina55 kW (75 CV)
01/2008130.000 kmBenzina43 kW (58 CV)
01/2009195.551 kmBenzina55 kW (75 CV)
01/2008157.180 kmBenzina43 kW (58 CV)
05/2007160.000 kmBenzina43 kW (58 CV)
09/2007146.672 kmBenzina43 kW (58 CV)

Clio Storia GPL

La Clio Storia è stata proposta anche con alimentazione GPL, una soluzione particolarmente rappresentata negli annunci di vetture usate con molti anni di servizio.

AnnoChilometraggioAlimentazionePotenza
07/2009118.000 kmGPL43 kW (58 CV)
01/2010250.000 kmGPL43 kW (58 CV)
12/2008190.000 kmGPL43 kW (58 CV)
10/2009165.000 kmGPL55 kW (75 CV)
09/2008280.000 kmGPL43 kW (58 CV)
07/2008128.000 kmGPL43 kW (58 CV)
04/2010195.000 kmGPL55 kW (75 CV)
05/2008102.000 kmGPL43 kW (58 CV)

Clio Storia diesel

Il diesel della Clio Storia è rappresentato soprattutto dal 1.5 dCi, mentre gli annunci più datati riportano anche motori diesel da 47 kW (64 CV) e 62 kW (84 CV).

AnnoChilometraggioAlimentazionePotenza
06/2010220.000 kmDiesel47 kW (64 CV)
10/2009148.490 kmDiesel62 kW (84 CV)

Tra le proposte figurano Renault Clio 1.5 dCi 68 CV 5 porte 20th Anniversary del 2010 e Renault Clio Storia 1.5 dCi 65 CV 5 porte Dynamique del 2007.

Le principali alimentazioni delle Renault Clio vecchie

Benzina

La benzina è l’alimentazione più rappresentata nella storia della Clio e comprende motori aspirati e turbo, dai piccoli 1.1 e 1.2 delle prime generazioni fin

Renault Clio: modelli vecchi, generazioni, motori e versioni da conoscere

Le Renault Clio più vecchie comprendono soprattutto le prime quattro generazioni, prodotte dal 1990 al 2019, con caratteristiche molto diverse per design, dimensioni, motori, sicurezza e dotazioni. La scelta dipende dall’epoca desiderata, dal tipo di alimentazione e dall’uso previsto: le Clio Storia degli anni Duemila sono semplici ed economiche, le Clio III offrono maggiore spazio e sicurezza, mentre la Clio IV introduce una linea più moderna e motori turbo efficienti.

Nel 2019 ha debuttato la quinta generazione di Renault Clio, una vettura del segmento B con una storia di enorme successo in termini di vendite sia in Italia che in Europa. Quasi 30 anni prima, nel 1990, debuttava la primissima Clio. Ecco com’è cambiata da allora.

Renault Clio I: la prima generazione, dal 1990 al 1998

Nel suo debutto al Salone di Ginevra, nel Marzo 1990, la Clio aveva da subito catturato l’attenzione di tanti: l’erede della Renault 5 si mostrava più compatta, con un design dai bordi smussati e lisci. I cambiamenti rispetto alla 5 riguardavano anche le dimensioni (3.71 m di lunghezza, 1.61 m di larghezza, 1.36 m di altezza) con grande beneficio della praticità di bordo.

Nel 1990, Clio prende il posto della Renault 5. Con un posizionamento più alto di gamma, rivoluziona il segmento delle city car. Diventa in breve tempo l’auto più venduta in Francia ed è eletta “Auto dell’anno 1991 in Europa”.

Il progetto X57, avviato sotto la tragica presidenza di Georges Besse e proseguito da Raymond Lévy, doveva creare un’erede della Supercinque che fosse spaziosa, pratica e moderna. Il nome, scelto dall’esperto Marcel Botton, richiamava la musa greca della storia: Clio.

Presentata nel marzo 1990, la Clio I fu una folgorazione. Con un Cx di 0,31 e linee fluide ideate da Gaston Juchet, offriva un abitacolo rivoluzionario per spazio e versatilità. Sotto il cofano battevano i nuovi motori Energy e, poco dopo, il fortunato 1.9 diesel.

Motori e versioni della Clio I

I motori benzina offerti andavano dal 1.1 da 48 CV al 1.8i da 135 CV, mentre il gasolio era in configurazione 1.9 da 64 CV. Le versioni della prima generazione coprivano quindi esigenze molto diverse, dall’impiego urbano alle prestazioni sportive.

A Marzo 1991, solo un anno dopo il lancio, Clio si arricchisce di una versione sportiva, la 16S, che prende il posto della Renault 5 GT Turbo. Motore F da 1,8 litri e 140 cv, tenuta di strada impeccabile e un look incredibile: il successo arriva immediatamente.

Come la “Supercinque” prima di lei, anche la Clio ha diritto alla sua versione chic Baccara a partire dal 1991. Alla pelle dei rivestimenti interni e alle finiture in legno si aggiungono equipaggiamenti lussuosi e un motore da 92 cv. Questo allestimento è stato ribattezzato Initiale a partire dal 1997.

Nel 1992, la sportività diventa accessibile a tutte le tasche. Con la Clio S, Renault propone una versione dinamica e accessibile della sua city car di punta. Ha lo stesso motore 1.4 Energy, ma con una trasmissione a più stadi per cambiare le marce al volo e far ruggire il motore quando sale di giri.

L’iconica Clio Williams nasce nel 1993. Il suo nome, che fa riferimento alla scuderia Williams-Renault di Formula 1, la fa entrare immediatamente nella storia delle auto sportive. Con il suo colore “Blu Sport Nacré”, i cerchi Speedline dorati, il motore da 150 cv e le sospensioni rafforzate è il must-have dell’epoca per le piccole auto sportive.

Indimenticabile la versione pepata della Clio I, la Williams, equipaggiata con un motore 2.0i 16v da 147 CV. Clio I (1990): La musa che salvò la Régie.

Serie speciali e varianti della Clio I

Chipie, Be Bop, MTV, Oasis, Night and Day, Aida, ecc.: la carriera di Clio I è costellata da tante serie speciali, la maggior parte delle quali sono ancora ricordate. Qui vediamo la Clio Be Bop, che aveva, tra l’altro, l’autoradio di serie.

Renault, pioniere dei veicoli elettrici, già nel 1995 proponeva una Clio elettrica dotata di un’autonomia dagli 80 ai 100 km. Proprio come la Clio dotata di motore termico, questo modello offriva 4 veri posti, sellerie eleganti ed equipaggiamenti moderni. Si ricaricava nel giro di 8 ore su una semplice presa.

Impegnata nei rally, Clio compie miracoli sulle strade asfaltate dei campionati nazionali nella versione Gruppo A. Nel 1995, la Clio Maxi fa il suo esordio nella categoria Kit-Car.

Una vettura di enorme successo, con oltre 4 milioni di esemplari prodotti dal 1990 al 1998 e vincitrice del Car Of The Year 1991.

Renault Clio I Williams blu cerchi dorati

Renault Clio II: la generazione più longeva, dal 1998 al 2012

Clio II Sempre a Ginevra debuttò, nell’anno di uscita della Clio I, la seconda generazione. Le dimensioni continuarono a crescere, arrivando a 3.82 m di lunghezza senza discostarsi molto in termini di larghezza e altezza (1.63 m per 1.35 m).

Clio II (1998): Il design “Cocoon” e il miracolo dCi. Dopo oltre quattro milioni di esemplari, nel 1998 il testimone passò alla X65, la seconda generazione firmata da Patrick Le Quément. La parola d’ordine era “cocoon”: forme tondeggianti, quasi materne, e un comfort di bordo senza precedenti.

Il cambiamento principale fu fatto nell’aspetto: figlio degli anni ’90 con linee più tondeggianti e morbide, un cofano bombato, un lunotto convesso e dei grandi gruppi ottici tondi all’anteriore e a falce al posteriore.

Motori della Clio II

Le motorizzazioni benzina partivano da 1.2 58 CV fino ad arrivare alla RS, con un 2.0 16v da 172 CV. I gasolio erano 1.9 da 64 CV e 1.5 dCi da 65 a 100 CV.

Fu la prima Clio a introdurre la tecnologia common rail con il leggendario motore 1.5 dCi, ancora oggi un punto di riferimento per i diesel. La gamma completa consente a tutti di trovare la Clio corrispondente alle proprie esigenze.

Su alcuni mercati che apprezzano il formato a tre volumi, anche per le city car, Clio è stata declinata in una versione dotata di bagagliaio posteriore. Prima del suo genere, la Clio Symbol arriva nel 1999. In breve tempo, abbandona il nome Clio mantenendo solo Symbol (o Thalia, a seconda dei Paesi).

Clio RS, Clio V6 e Clio Storia

La variante veramente sportiva della Clio II è rimasta nella storia, con un look stravolto, esasperato, e un incredibile motore posteriore 3.0 V6 da 230 e 255 CV.

Non mancarono le follie ingegneristiche, come la RS da 172 CV e l’incredibile V6 a motore centrale da 230 CV, una belva a trazione posteriore che sembrava uscita da un sogno febbrile.

Facilmente riconoscibile per i parafanghi ampliati che ricordano quelli della R5 Turbo, la Clio V6 progettata da Renault Sport offre, nel 2000, un motore da 230 cv posizionato alle spalle del conducente. Questa versione è oggi diventata un vero e proprio oggetto da collezione.

Questa generazione fu così amata da restare in commercio per quindici anni, diventando la più longeva della storia, tanto che uscì pure da noi la versione “Clio Storia”.

Il successo della prima generazione fu replicato dalla seconda, con oltre 6 milioni di auto vendute dal 1998 al 2012.

Le Renault Clio Storia usate

La Renault Clio Storia rappresenta una delle varianti più diffuse tra le Clio vecchie presenti sul mercato dell’usato italiano. Gli annunci mostrano soprattutto motori benzina 1.2, versioni GPL e alcuni diesel, generalmente abbinati al cambio manuale.

VersioneAnnoChilometraggioAlimentazionePotenza indicata
Renault Clio Storia 1.2 3 porte Pack09/2007120000 KmBenzina
Renault Clio Storia 1.4 16V 5 porte06/200696000 KmBenzina
Renault Clio Storia 1.5 dCi 65CV 5 porte Dynamique07/2007280000 KmDiesel65 CV
Renault Clio Storia 1.2 5 porte Confort01/2010151000 KmBenzina
Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL Confort09/2010150000 KmGPL
Renault Clio Storia 1.2 3 porte Dynamique04/2007185000 KmBenzina

Gli annunci disponibili riportano anche una Renault Clio Storia 1.2 5 porte con 94.000 km, una Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL con 127.000 km e una Renault Clio Storia del 2006 con 172.000 km.

Tra gli esemplari più anziani sono presenti una Renault Clio Storia 1.2 5 porte del 2008 con 94.000 km e una Renault Clio Storia 1.2 5 porte del 2010 con 151.000 km. Le versioni GPL comprendono una Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL Confort del 2010 con 150.000 km e una Renault Clio Storia 1.2 5 porte GPL del 2009 con 219.000 km.

Le rilevazioni disponibili mostrano inoltre Renault Clio del 2006 con 95.581 km, del 2007 con 194.000 km, del 2008 con 130.000 km, del 2009 con 151.000 km e del 2010 con 250.000 km. Le alimentazioni comprendono benzina, GPL e diesel, con potenze indicate da 43 kW (58 CV), 55 kW (75 CV), 47 kW (64 CV) e 62 kW (84 CV).

Renault Clio III: più grande e sicura, dal 2005 al 2013

La Clio III, svelata sempre alla kermesse elvetica nel Marzo 2005, ha rappresentato un ulteriore punto di rottura con il passato. Renault sfondò la barriera dei 4 metri di lunghezza (4.03 m, con una larghezza di 1.71 m e un’altezza di 1.48 m) seguendo il trend delle segmento B ma donando più spazio posteriore rispetto alle concorrenti.

Clio III (2005): sicurezza a 5 stelle. Nel 2005 arrivò la terza serie, che portò la Clio a superare la soglia psicologica dei quattro metri. Seguendo la moda del periodo, le dimensioni aumentarono per garantire una sicurezza granitica, culminata nelle 5 stelle Euro NCAP.

Il design fu reso più affilato, seguendo il corso stilistico della Scenic III, con un posteriore più bombato che scimmiottava la Megane di allora. La qualità percepita fece un balzo in avanti, integrando equipaggiamenti da segmento superiore come il navigatore Carminat TomTom.

La terza generazione si distingue quindi per un abitacolo più ampio rispetto alle Clio precedenti, un livello di sicurezza superiore e una dotazione che in alcuni casi si avvicina a quella di vetture di categoria maggiore.

Motori e versioni della Clio III

I propulsori benzina della terza generazione partivano dal 1.2 65 CV fino al 2.0 16v da 140 CV, il diesel 1.5 dCi da 68 a 105 CV e anche una versione GPL, 1.2 16v da 75 CV.

Immancabile la Clio RS, dotata del 2.0 16v portato a 200 CV. La gamma comprendeva inoltre la variante familiare, anticipata dalla Clio Grand Tour Concept.

Nel 2007, la stilossima concept-car Clio Grand Tour preannuncia la futura Clio III Estate (ossia, familiare), che sarà lanciata nel 2008. Una versione che sarà proposta anche con la Clio IV.

La gamma si arricchì con la Sportour e la sportiva RS da 197 CV, oltre alla suggestiva versione Gordini in azzurro e bande bianche.

Anche con questa generazione Renault ha saputo distinguersi in termini di vendite, con oltre 3 milioni di unità vendute dal 2005 al 2013.

Il successo fu tale che la Clio III bissò il titolo di Auto dell’Anno nel 2006, un primato unico per un singolo modello.

Renault Clio III cinque stelle Euro NCAP

Renault Clio IV: la vecchia Clio più moderna, dal 2012 al 2019

Al Salone di Parigi del 2012 debutta la Clio IV. La lunghezza continua a crescere (4.06 m), ma pur mostrando nuovi dettagli per quanto riguarda modanature e forma dei gruppi ottici, il suo cambiamento è proprio il non cambiamento.

Il successo della III ha portato i designer Renault a non discostarsene troppo in termini di proporzioni e caratteri, rendendo quindi la Clio una segmento B subito riconoscibile.

Clio IV (2012): la rivoluzione sensuale. Presentata al Salone di Parigi 2012, la quarta generazione segnò una rottura stilistica totale. Ispirata alla concept DeZir, sfoggiava linee sensuali, calde e accoglienti, abbandonando la variante a tre porte per puntare su una silhouette filante da cinque porte con maniglie integrate.

Motori, tecnologia e praticità

Le motorizzazioni benzina vanno dal TCe 0.9 75 CV al 1.2 120 CV, il 1.5 dCi è invece offerto in declinazione 75 o 110 CV e il GPL monta il TCe 0.9 da 90 CV o il 1.2 da 72 CV.

Fu l’era della digitalizzazione, con l’esordio del sistema R-Link. Con motori turbo efficienti e un peso ridotto di 100 kg, la Clio IV confermò la leadership europea con oltre 2 milioni di unità prodotte fino al 2019.

Anche la quarta generazione propone la variante RS, con un motore 1.6 benzina da 200 e 220 CV. La Clio della quarta generazione è commercializzata nel 2012. Prima auto ad adottare la nuova visual identity della gamma Renault, si apre alla personalizzazione e riprende la versione Station wagon per le famiglie.

Nei suoi 7 anni di carriera, dal 2012 al 2019, la casa francese ha prodotto oltre 2 milioni di esemplari di Clio IV.

Versioni usate della Clio IV

Tra le Clio vecchie più recenti si trovano esemplari del 2014, del 2016 e del 2017. Un annuncio riporta una Renault Clio 0.9 TCe 12V 90CV 5 porte del 2014 con 65.000 km, mentre una Renault Clio del 2016 dispone di 76.684 km.

Per il 2016 sono disponibili anche versioni diesel come la Renault Clio Sporter dCi 8V 90CV Start&Stop Energy con 177.000 km. Tra gli esemplari del 2017 compaiono una Renault Clio 0.9 TCe Energy GPL 90 CV con 97.000 km e una Renault Clio 1.5 dCi Intens 75 CV con 165.000 km.

ModelloAnnoChilometraggioAlimentazioneCambio
Renault Clio 0.9 TCe 12V 90CV 5 porte08/201465000 KmBenzinaManuale
Renault Clio Sporter dCi 8V 90CV Start&Stop Energy04/2016177000 KmDieselManuale
Renault Clio 0.9 TCe Energy GPL 90cv11/201797000 KmGPLManuale
RENAULT Clio 1.5 dCi INTENS 75cv12/2017165000 KmDieselManuale

Renault Clio V: dal 2019 alla tecnologia ibrida

Per l’ultima nata Renault torna a Ginevra, con un debutto a Marzo 2019. La Clio V appare esteticamente molto simile alla precedente, con dettagli estetici che la rendono decisamente più moderna, grazie a modanature più pronunciate e firme luminose LED alquanto futuristiche.

Clio V (2019): lo Smart Cockpit e l’anima ibrida. La quinta generazione, basata sulla piattaforma modulare CMF-B, scelse la via dell’evoluzione esterna scolpita e della rivoluzione interna. L’abitacolo fu stravolto dallo “Smart Cockpit” con un grande display verticale centrale.

Gli interni sono stati migliorati molto rispetto alla IV pur lasciando alla Clio tutto il carattere e la praticità che l’hanno sempre contraddistinta.

Motori della Clio V

Renault porta sulla Clio un 1.0 3 cilindri benzina da 65, 75 o 100 CV e un 1.3 4 cilindri da 130 CV. Il gasolio è un 1.5 4 cilindri da 85 o 115 CV mentre sempre il 1.0 3 cilindri da 100 CV sara’ nella versione GPL.

Vera novità, must in un momento storico così green, la variante ibrida della Clio: E-Tech, con due motori elettrici abbinati ad un propulsore termico 1.6 benzina, e un totale di 140 CV.

La vera svolta avvenne nel 2020, quando sotto il cofano ci fu il debutto della tecnologia E-Tech Full Hybrid: un sistema derivato dalla Formula 1 con due motori elettrici e un cambio multi-mode senza frizione, capace di abbattere i consumi nel traffico urbano.

La quinta generazione introduce nuovi interni high-tech e vanta dispositivi di assistenza alla guida avanzati, tra cui un sistema di guida autonoma di livello 2.

Esemplari recenti ancora presenti sul mercato

Tra le Clio più recenti compaiono una Renault Clio TCe 90 CV 5 porte Business del 2021 con 80.000 km, una Renault Clio BZ69155 del 2022 con 34.843 km e una Renault Clio Blue dCi 85 CV 5 porte Business del 2020 con 120.600 km.

Sono inoltre presenti una Renault Clio 1.0 TCe Techno 90 CV del 2024 con 38.846 km e una Renault Clio Full Hybrid E-Tech 145 CV 5 porte Evo del 2024 con 41.500 km.

Le versioni più recenti riportate comprendono anche una Renault Clio 1.2 TCe Evolution 115 CV del 2026 con 10 km e una Renault Clio 1.0 TCe Techno 90 CV del 2024 con 40.801 km.

Renault Clio VI: l’evoluzione più recente

Oggi, la sesta generazione emerge come una vettura integralmente rigenerata, pronta a dettare il nuovo linguaggio stilistico di Renault. Cresciuta nelle dimensioni (4,12 metri) e con un design atletico impreziosito da cerchi da 18”, la nuova Clio VI è una sinfonia di forme slanciate.

Il frontale è un’esplosione di espressività grazie alla nuova firma luminosa a losanga. All’interno, la qualità proietta l’auto nel segmento C (specie negli allestimenti superiori): plancia in Alcantara, materiali riciclati e il sistema OpenR Link con Google integrato.

La sicurezza è garantita da ben 29 dispositivi ADAS, inclusa la frenata automatica in retromarcia. La punta di diamante è il motore E-Tech Full Hybrid da 160 CV, capace di percorrere fino all’80% del tempo in modalità elettrica in città, con un’autonomia totale che sfida i 1.000 km.

La musa è tornata, ed è più affamata che mai.

Quale Renault Clio vecchia scegliere

Clio Storia e Clio II

La Clio Storia è la soluzione più semplice tra le Clio vecchie: l’impostazione è tradizionale, le motorizzazioni sono soprattutto 1.2 benzina, GPL e diesel, e gli allestimenti possono includere tre o cinque porte. Gli esemplari disponibili mostrano però spesso percorrenze elevate, comprese tra 94.000 e 280.000 km.

La Clio II offre forme più arrotondate, una maggiore varietà di versioni e il 1.5 dCi, oltre alle varianti sportive RS e V6. Per un acquisto usato, l’anzianità impone una valutazione attenta delle condizioni dell’esemplare.

Clio III

La Clio III è una scelta equilibrata per chi cerca una vecchia Clio più spaziosa e sicura. Il superamento dei quattro metri, le 5 stelle Euro NCAP, la disponibilità del GPL e la presenza della versione familiare ampliano le possibilità di utilizzo.

I motori 1.2 benzina, 1.5 dCi e 1.2 GPL coprono la maggior parte delle esigenze, mentre la RS e la Gordini appartengono a una fascia più sportiva e caratterizzata.

Clio IV

La Clio IV è indicata per chi desidera una vettura ancora riconoscibile come modello moderno, con carrozzeria a cinque porte, motori turbo, sistema R-Link e una gamma che comprende benzina, diesel e GPL.

La versione 0.9 TCe, il 1.2 benzina, il 1.5 dCi e le varianti GPL rappresentano le principali alternative della gamma. La Clio IV è inoltre disponibile in versione RS e Station wagon.

Clio V

La Clio V appartiene alla fascia più recente del mercato dell’usato e offre interni più tecnologici, motori Euro 6, alimentazione GPL, diesel e ibrida E-Tech. La Full Hybrid E-Tech rappresenta la variante più innovativa della generazione.

In attesa di scoprire eventuali versioni sportive, la Clio V si preannuncia un’auto dal sicuro successo, pronta a catturare lo sguardo e la voglia di guidarla di molti, come fece la sua “antenata” 30 anni fa.

Alimentazioni disponibili sulle Renault Clio vecchie

Le Renault Clio usate sono state proposte con motori benzina, diesel, GPL, elettrici e, nelle generazioni più recenti, ibridi. La scelta del carburante accompagna l’evoluzione tecnica del modello e riflette le diverse esigenze di utilizzo.

  • Benzina: è presente su tutte le generazioni, dai motori 1.1 e 1.2 delle prime Clio ai più moderni TCe della quarta e quinta generazione.
  • Diesel: comprende il 1.9 diesel della Clio I, il 1.5 dCi della Clio II, della Clio III e della Clio IV, oltre al Blue dCi della Clio V.
  • GPL: è disponibile soprattutto sulle Clio III, Clio Storia, Clio IV e Clio V, con motori 1.2 o 0.9 TCe a seconda della generazione.
  • Elettrica: una Clio elettrica era già proposta nel 1995, con un’autonomia dagli 80 ai 100 km e ricarica nel giro di 8 ore su una semplice presa.
  • Ibrida: la tecnologia E-Tech Full Hybrid debutta sulla Clio V nel 2020, con due motori elettrici, un motore termico 1.6 benzina e un cambio multi-mode senza frizione.

La storia commerciale della Renault Clio

Trentacinque anni di storia, diciassette milioni di cuori conquistati in centoventi nazioni e un destino già scolpito nel mito delle quattro ruote. La Renault Clio non è semplicemente un’utilitari come tante, ma è l’auto transalpina più venduta nella storia dell’umanità, un fenomeno capace di riscrivere le regole del segmento B elevando la qualità media a vette fino a quel momento - quasi - inesplorate.

Nata per sovvertire gli archetipi di un settore che sul finire degli anni Ottanta vedeva la Régie in affanno, dopo le sbornie dei successi dettati dalla R4 e R5, la Clio ha saputo attraversare le epoche vincendo per ben due volte il prestigioso titolo di “Car of the Year”. Dalla pragmatica prima generazione alla tecnologica sesta, ogni evoluzione è stata una piccola rivoluzione.

La success story di Clio Mitica auto della gamma Renault, la Clio è l’auto francese più venduta di tutti i tempi. Dal 1990, anno del lancio della prima generazione, sono state vendute circa 16 milioni di Clio in qualcosa come 120 Paesi.

Con il passare delle generazioni, il DNA è migliorato così come le caratteristiche rispetto alle versioni precedenti, a tal punto che oltre 30 anni dopo la sua nascita, Clio continua ad essere una delle auto più emblematiche del suo segmento, ovunque sia commercializzata.

Bisogna dire che la Clio si è guadagnata il lusso - scusate se è poco - di essere eletta per ben due volte “Auto dell’anno” in Europa!

Renault Clio Evolution (1990 - 2019)

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